Visualizzazione post con etichetta Giove. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giove. Mostra tutti i post

lunedì 11 gennaio 2016

Meteorite vecchio quanto la Terra trovato in Australia: "Ha 4,5 milioni di anni"

Un meteorite vecchio come la Terra. L'incredibile scoperta è stata fatta dalla Curtin University che in Australia, nel letto del lago Eyre nel sud del paese, ha trovato quello che è stato definito un vero e proprio fossile del sistema solare. 


Durante la sua caduta, avvenuta qualche mese fa, gli studiosi sono riusciti ad osservare la sua entrata in atmosfera. Poi, grazie ad un sistema chiamat “Desert fireball network” sono riusciti a tracciarne anche la traiettoria individuando l’area d’impatto.  Il sasso, trovato dopo aver scavato nel fango, pesa circa un chilo e mezzo e ha un'età pari a circa 4,5 milioni di anni e sembra che provenga dalla fascia di asteroidi situata tra le orbite di Marte e Giove.

mercoledì 29 ottobre 2014

Giove, con l'ombra di Ganimede l'occhio ora ha anche la sua pupilla

Da secoli Giove presenta una macchia rossa, di forma ellittica, simile ad un occhio. E questa caratteristica, ormai è nota proprio con questo nome. 



 In questi giorni la Nasa ha diffuso le immagini riprese dal telescopio spaziale Hubble in cui sembra che l'occhio ora abbia anche una 'pupilla'. In realtà, si tratta dell'ombra di Ganimede, la luna più grande del pianeta gassoso e di tutto il sistema solare, proiettata sulla tempesta di Giove durante il suo passaggio, risalente allo scorso mese di aprile. 




fonte

venerdì 24 ottobre 2014

Il sole dà spettacolo: eclissi parziale in nord America

Macchie, eruzioni ed eclissi: in questi giorni il Sole regala spettacoli di ogni tipo. La nostra stella si trova in un picco di attività ed è segnata da una enorme macchia grande come Giove e visibile anche ad occhio nudo (è necessario usare però appositi filtri per evitare danni agli occhi), il tutto mentre negli Usa si è verificata nel tardo pomeriggio di oggi (questa notte in Italia) una eclissi parziale. 
 
Da circa una settimana sulla superficie solare è comparsa una gigantesca macchia solare denominata Ar2192 che sta producendo un gran numero di brillamenti ed eruzioni. Il fenomeno ha provocato una serie di potenti brillamenti, ossia violente eruzioni di materia, di cui ben due di categoria X, la più potente delle cinque classi in cui vengono suddivise. Nessuna delle esplosioni ha però coinvolto direttamente il nostro pianeta e si è registrato solo un breve black out nelle comunicazioni radio.  Un piccolo 'incidente' quindi che è ha colpito solo radioamatori, operatori di volo e le radio comunicazioni marittime. L'Agenzia americana per gli oceani e l'atmosfera (Noaa) ha comunicato che esiste un'alta possibilità (del 95%) di nuovi brillamenti di classe M nelle prossime 24 ore e del 55% che si verifichino nuovi episodi di classe X. La macchia solare comparsa da circa una settimana è molto grande, un dimensione paragonabile a quella di Giove, e risulta facilmente visibile ad occhio nudo, è necessario pero utilizzare speciali filtri per evitare gravi danni alla retina.  Il tutto mentre nelle prossime ore gli abitanti di Canada e Usa potranno osservare lo spettacolo di una eclissi di Sole parziale. A partire dalle 17,30 (ora locale, le 23, 30 in Italia) gli abitanti della costa orientale del Nord America potranno osservare la Luna iniziare a oscurare il disco solare fino a raggiungere una copertura massima circa 30 minuti dopo. La visione migliore sarà però per gli abitanti del profondo nord, in molte regioni del Canada e dall'Alaska sarà possibile vedere una copertura del Sole di circa il 70%.



 fonte