venerdì 24 ottobre 2014

Il sole dà spettacolo: eclissi parziale in nord America

Macchie, eruzioni ed eclissi: in questi giorni il Sole regala spettacoli di ogni tipo. La nostra stella si trova in un picco di attività ed è segnata da una enorme macchia grande come Giove e visibile anche ad occhio nudo (è necessario usare però appositi filtri per evitare danni agli occhi), il tutto mentre negli Usa si è verificata nel tardo pomeriggio di oggi (questa notte in Italia) una eclissi parziale. 
 
Da circa una settimana sulla superficie solare è comparsa una gigantesca macchia solare denominata Ar2192 che sta producendo un gran numero di brillamenti ed eruzioni. Il fenomeno ha provocato una serie di potenti brillamenti, ossia violente eruzioni di materia, di cui ben due di categoria X, la più potente delle cinque classi in cui vengono suddivise. Nessuna delle esplosioni ha però coinvolto direttamente il nostro pianeta e si è registrato solo un breve black out nelle comunicazioni radio.  Un piccolo 'incidente' quindi che è ha colpito solo radioamatori, operatori di volo e le radio comunicazioni marittime. L'Agenzia americana per gli oceani e l'atmosfera (Noaa) ha comunicato che esiste un'alta possibilità (del 95%) di nuovi brillamenti di classe M nelle prossime 24 ore e del 55% che si verifichino nuovi episodi di classe X. La macchia solare comparsa da circa una settimana è molto grande, un dimensione paragonabile a quella di Giove, e risulta facilmente visibile ad occhio nudo, è necessario pero utilizzare speciali filtri per evitare gravi danni alla retina.  Il tutto mentre nelle prossime ore gli abitanti di Canada e Usa potranno osservare lo spettacolo di una eclissi di Sole parziale. A partire dalle 17,30 (ora locale, le 23, 30 in Italia) gli abitanti della costa orientale del Nord America potranno osservare la Luna iniziare a oscurare il disco solare fino a raggiungere una copertura massima circa 30 minuti dopo. La visione migliore sarà però per gli abitanti del profondo nord, in molte regioni del Canada e dall'Alaska sarà possibile vedere una copertura del Sole di circa il 70%.



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