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giovedì 24 dicembre 2015

Migranti, nuova tragedia al largo della Turchia: si capovolge barca, 11 morti fra cui 3 bimbi

Nuova tragedia del mare al largo della Turchia: 11 migranti, tra cui 3 bambini, sono morti annegati dopo che la barca su cui cercavano di attraversare il mar Egeo, verso l’isola di Samos, si è capovolta.

Altri sette sono stati tratti in salvo. Lo riferisce l’agenzia turca Anadolu.

lunedì 27 ottobre 2014

Si tuffa nel canale per salvare il cane: muore annegato Emiliano, medico 40enne

Emiliano Sermidi, un medico 40enne di Mantova, è morto annegato a Borghetto sul Mincio nel tentativo di salvare il suo cane che era finito in un canale. La tragedia si è consumata in presenza della compagna dell'uomo. 



Il medico non ha esitato a buttarsi in acqua per portare in salvo il suo cane ma è stato trascinato dalla corrente e non è più riemerso. La donna ha dato l'allarme e il cadavere è stato recuperato dai vigili del fuoco.
 Il cane ha seguito il suo padrone nel tragico destino; alcuni passanti lo hanno scorto galleggiare a qualche chilometro di distanza dal luogo dell'incidente. Un episodio analogo che aveva avuto per vittima una donna, era accaduto ieri nella Laguna di Venezia.

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Camion li travolge mentre corrono in ospedale per il parto: genitori muoiono, salvato il piccolo

Un piccolo miracolo nella tragedia che ha coinvolto la sua famiglia e di cui è diventato involontariamente il protagonista.
Pingan Zhao ha “assistito” alla distruzione della sua famiglia dal grembo della mamma. Della tragedia non ne avrà ricordo negli anni ma per sempre rimarrà la testimonianza della vittoria della vita sulla morte per gli abitanti di Xiamen, nella provincia del Fujian nel sud-est della Cina.  Wang Zhao, 40 anni, e suo marito Mao, 42, stavano viaggiando sulla loro moto quando sono stati travolti da un camion. 




Era marzo e stavano correndo in ospedale per dare alla luce il loro bambino: Wang aveva iniziato ad avere le doglie e il marito, preso dal panico, aveva preferito mettersi in sella alla sua moto piuttosto che aspettare l'arrivo dell'ambulanza. Mai scelta si rivelò più fatale. All'incrocio tra Maqing Lu e Lu Jiaosong, la coppia è stata colpita da un camion ed è rotolata in strada. I due sono morti prima dell'arrivo dei soccorsi. Wang è rimasta sull'asfalto con il pancione in vista e, proprio sotto gli occhi di alcuni testimoni, Pingan è venuto al mondo.  Il piccolo, trasportato immediatamente in ospedale, ha riportato lievi contusioni e ha subito un'operazione al cervello. La risonanza magnetica ha evidenziato che il bambino è affetto da idrocefalo ma, secondo un'equipe di medici del Beiiing Tian Tan Hospital, le sue condizioni non sono gravi. Pingan, che è stato ribattezzato il “bambino prodigio” o il “bimbo del miracolo” dai media cinesi, rimasto prematuramente orfano adesso è stato adottato dallo zio Yanchao Zhao e dalla nonna Kaixing Xiao. «Ho perso mio fratello maggiore in questa tragedia assoluta – ha detto l'uomo pronto a portare finalmente a casa il piccolo rimasto in ospedale per mesi - ora ho il dovere di vegliare su Pingan. Lo amerò e lo custodirò come un tesoro, come avrebbero fatto i suoi genitori». 

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martedì 6 agosto 2013

STRAGE BUS, MAMMA CLORINDA SI SVEGLIA DAL COMA E CHIEDE DELLA FAMIGLIA: "TUTTI MORTI"

Ha vissuto una vera e propria tragedia e non se n'è resa conto. Ha rifiutato di farsi operare ed ha chiesto di tornare a Napoli dove le è stato detto che sono ricoverati i suoi familiari Clorinda Iaccarino, la 44enne sopravvissuta all' incidente stradale del pullmann turistico precipitato il 28 luglio dal viadotto di Monteforte Irpino (Avellino), che ha provocato 39 vittime.

La donna non sa che il marito, Antonio Del Giudice, 51 anni, e Silvana, la figlia 22 enne, hanno perso la vita nell'incidente. Dopo essere stata uscita sabato scorso dal coma farmacologico in cui era stata tenuta precauzionalmente, Clorinda vive uno stato crescente di agitazione dovuto al fatto di non conoscere le condizioni dei familiari che erano con lei sul bus della morte. Ai medici del reparto di rianimazione, anche stamattina, ha chiesto di essere dimessa, rifiutando di sottoporsi all' operazione al bacino, interessato da fratture complesse, dopo quello di laparotomia cui fu sottoposta d'urgenza domenica notte. I medici - anche con il sostegno di alcuni familiari -paziente, cercano di convincerla a sottoporsi all'operazione, decisiva per le sue future condizioni di salute, e nel frattempo di prendere tempo per trovare il modo di comunicarle la tragica verità.