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domenica 5 marzo 2017

Per colpa di Belen... guarda cosa fanno De Martino e Iannone

C’è aria di cambiamenti per gli uomini (l’ex e l’attuale) di Belen. Il suo amore Andrea Iannone è fresco di meches bionde, prontamente immortalate dalla showgirl argentina, mentre l’ex marito, Stefano De Martino, piano piano sta cancellando il famoso tatuaggio old style sulla spalla che aveva fatto insieme alla Rodriguez all’inizio della loro storia.


Neanche il tempo di alzarsi dalla poltrona del parrucchiere che Belen condivide subito lo scatto del nuovo look del suo fidanzato, tra una cornice di cuoricini sorridenti. Vestito di bianco Andrea mostra le meches bionde appena fatte, si guarda allo specchio e sorride soddisfatto.

Ma non è l’unico a dare una svolta al proprio aspetto. Il ballerino sta rimuovendo poco alla volta il tatuaggio che aveva fatto con Belen ai tempi del loro amore. Dopo l’ex moglie, anche lui ha deciso di dare un taglio al passato eliminando quel tattoo sulla spalla e la scritta “Io e te”.

mercoledì 14 ottobre 2015

Inizia pettinando la figlia, papà single si scopre 'Hair Stylist" per bimbe

Il nuovo lavoro. Se fino a ora i papà di tutto il mondo per pettinare le loro figlie prendevano spunto da un video che mostrava come fare una coda di cavallo con un aspirapolvere, adesso c'è un modo più sicuro ed educativo: assistere alle lezioni di Philippe Morgese. 
 Tornato single quando sua figlia Emma aveva appena un anno, il 33enne di Daytona Beach Shores, in Florida, si è dovuto cimentare con mollette, forcine, trecce e code di cavallo. Un compito, quello di pettinare le proprie bambine, davanti al quale molti padri rimangono pietrificati, ma che Philippe ha invece considerato come una grande opportunità per condividere con la sua Emma anche quei momenti che di solito sono un'esclusiva delle mamme.  


Iniziando con semplici mollette per rendere i capelli di Emma almeno accettabili su base giornaliera, il 33enne ha presto imparato a fare acconciature sempre più elaborate, al punto da ricevere i complimenti dei genitori dei compagni di scuola della figlia. Ad essere ammirati e sopratutto interessati erano in particolare i padri che hanno iniziato a chiedergli consigli per pettinare le proprie 'principesse'. Da qui l'idea di un vero e proprio corso. «Ho pensato che sarebbe stato più semplice mostrarlo di persona», ha dichiarato Morgese a Buzzfeed spiegando che di essere riuscito persino a ottenere uno spazio gratuito presso una scuola locale per estetiste, la International Academy.  Alla prima lezione hanno partecipato sette padri accompagnati da altrettante figlie. «Abbiamo avuto una classe piena di papà che hanno imparato le basi per fare code di cavallo, crocchie e trecce», ha precisato Philippe che, dopo aver pubblicato le immagini dell'evento sulla piattaforma Reddit, ha ricevuto numerosi commenti e più di due milioni di visualizzazioni. «L'affluenza è stata grande! Sono così orgoglioso di questi papà che voglio intensificare e costruire un legame migliore con le loro figlie», ha detto il «papà-acconciatore» che, incoraggiato dai tanti apprezzamenti, ha deciso di continuare con le lezioni e creare una pagina Facebook dedicata all'iniziativa.

lunedì 27 ottobre 2014

Crisi e tecnologia: la paghetta dei genitori su carta prepagata, ma più bassa degli scorsi anni

«Me lo compri papà?» Forse una volta funzionava così. Ma i tempi cambiano e oggi i ragazzi hanno in tasca la paghetta 2.0, vale a dire la carta di credito ricaricabile con cui mamma e papà finanziano la ”settimana” di piccole spese. 
Tutto al passo con i tempi, compresi purtroppo anche i versamenti: con la crisi, infatti, la paghetta virtuale scende anche fino a 5 euro settimanali. A rivelarlo è uno sondaggio, effettuato su 500 clienti di City Poste Payment, da cui emerge che 3 genitori su 5 scelgono la prepagata per i figli.  Si tratta di ragazzi tra 12 e 16 anni che decidono di spendere i loro soldi per acquisti di tutti i giorni ma non solo.




 Va da sé infatti che, al contrario dei contanti, con una carta prepagata i genitori hanno maggiori possibilità di vedere dove e come vengono spesi i soldi. Ed ecco allora la lista delle priorità: 1 su 4 spende per le ricariche del cellulare e meno di 1 su 5 per piccoli gadget di elettronica, il 13% va in pizzeria e al fast food. Il 10% acquista cosmetici, il 9% va dal parrucchiere o nei centri estetici e il 7% in palestra e corsi vari. C'è anche un 6% che spende per cinema e teatro. Meno del 5% acquista piccoli accessori d'abbigliamento. C'è di tutto, quindi.  Ma nella carta quanti soldi ci vanno a finire?
Nel 20% dei casi si tratta di circa 30 euro a settimana, mentre un ragazzo su 10 riceve ben 50 euro e solo il 3% li supera. Ma la maggior parte, il 37%, riceve bonifici sulla carta prepagata di appena 5 euro a settimana. «Anche la paghetta – spiega Antonio Palma, della Federazione italiana medici pediatri – si adegua ai tempi. E' giusto che i ragazzi imparino che, se la famiglia è in difficoltà, per loro c'è il contenimento della paghetta che resta comunque il metodo migliore per insegnare ai figli a gestire le risorse. Rispetto al versare soldi a richiesta, in quel modo si va fuori controllo. Temo però che, nel caso delle 5 euro, si tratti di una ”falsa paghetta”, che viene integrata con altri soldi a consumo». 


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