Visualizzazione post con etichetta curiosità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta curiosità. Mostra tutti i post

lunedì 6 novembre 2017

Francesco Monte a Domenica Live: "Amo ancora Cecilia ma non so se la perdono"

«Tra me e Cecilia non c’era alcun problema prima che entrasse nella Casa del Grande Fratello. Non ho mai pensato che potesse accadere una cosa del genere. Sono stato io a spingerla ad entrare».
Dopo essere stato lasciato da Cecilia Rodriguez, in diretta, quando è entrato nella Casa per un chiarimento, Francesco Monte ha scelto Domenica Live per raccontare la sua versione  - e visione - della storia. E rispondere alle accuse di quanti su internet affermano che in realtà la coppia era già separata, ma anche per commentare il nuovo amore della sua ex, con cui è stato fidanzato per oltre quattro anni, con Ignazio Moser.


«Se ci fossimo lasciati prima del suo ingresso nella casa io e la mia famiglia non le avremmo organizzato una festa. Eravamo stati anche a Taranto. Non mi interessa quello che dicono da fuori».

Cosa pensano i familiari di questa rottura?, domanda Barbara D’Urso.
«Mio papà non ha reagito male, è normale … Non se lo aspettava. La mia famiglia, i miei amici, tutti quelli che la conoscono, nessuno … Giusto o sbagliato che sia quello che è successo, la cosa che più mi crea sofferenza oggi è vedere una persona che non è lei. Per me era la migliore e lo è tuttora, secondo me ha giocato veramente una situazione di estrema confusione».
Cosa ha pensato, invece, Francesco dopo aver parlato con Cecilia?
«Non pensavo a nulla prima di entrare, non ho pensato nulla dopo. Sembravo senza reazione, mi sono rivisto, mi sono stupito, mi sono chiesto come mai sembrassi così, senza nulla, nessuna reazione. Io in quella circostanza ho rivissuto una sensazione che ho provato solo un’altra volta nella vita, in un momento molto brutto per me. Mi sentivo solo un pezzo di carne vuota. Io sono andato lì proprio perché avevo capito quello che sarebbe successo dopo».
Sotto i riflettori, anche temi di discussione che già c’erano nella coppia.
«Io non cerco di cambiare una persona, ci sono lati molto forte del suo carattere. La cosa che dico è quello che ha fatto lei con me, smussare certe cose, non cambiare. Sinceramente, forse si è innamorata della situazione.  Quando lei dice, mi piace lui perché vive con molta spensieratezza e leggerezza, ma quello è perché sei lì dentro. Anche io dentro sarei così. Fuori è un’altra cosa».
E adesso cosa prova?
«Per assurdo se fosse nato un sentimento tra loro sarei più tranquillo: sarebbe una giustificazione plausibile a quello che è successo, magari poteva essere fatto in contesto diverso ma hai avuto il coraggio di andare contro tutto. Da lunedì scorso non ho più visto nulla, certo è difficile, vai sui social, qualcosa vedi. Non so che dire. La cosa che mi ha toccato parecchio è la frase che ha detto lui, che stanno riportando sui social: dopo aver avuto un rapporto con lei, ha detto di essersi svuotato… Questo conferma quello che penso di lui. Se fai il paragone con un bicchiere d’acqua che si svuota, la frase dice tutto».
Se dovesse trovarsi Ignazio di fronte ora?
«Mi rigirerei e me ne andrei, non ha più senso proprio  perdere tempo con una persona che non ha neanche chiesto scusa non è che dal confronto con lui mi aspettassi chissà cosa, però le scuse …».
La zia di Francesco Monte ha commentato in modo duro il comportamento di Cecilia sui social.
«Sono situazioni delicate, è meglio che la famiglia ne resti fuori. Mia zia lo ha fatto perché mi vuole bene, lo so, poi ha un caratterino … Avrei preferito che la famiglia, anche quella di Cecilia, fosse rimasta fuori».
Poi, la domanda chiave: è ancora innamorato di Cecilia?
«Sì».
Diretto e senza tentennamenti, ma non pronto a dimenticare.
«Ad oggi non credo, fortunatamente mi sono trovato in situazioni in cui c’era qualcosa di più sciocco da perdonare, per come sono fatto io lo rinfaccerei. Perdonare una situazione del genere significa assumersi una grossa responsabilità e ad oggi non ho la forza di farlo. La cosa che i fa più male è veder distruggere lei, che gli altri lo facciano e che lo stia facendo anche lei. Se è contenta va bene, magari la vedo io in modo particolare».
Francesco Monte esce dallo studio mentre vengono mandate in onda le immagini dell'amore tra Cecilia e Ignazio Moser.
«Preferisco non vedere. Questa settimana già il fatto di non vedere mi ha aiutato. Quando sei solo, la testa non va a questo ma ai quattro anni e mezzo insieme. La cosa che mi manca di più è il suo amore».

martedì 31 ottobre 2017

Michelle Hunziker choc: “Io, vittima per 5 anni di una setta. Mi dicevano che sarei morta”

«Inizialmente sembravano sedute di pranoterapia, ma poi mi accorsi di essere rimasta vittima di una vera e propria setta. Sono stati cinque anni da incubo». Inizia così la confessione choc di Michelle Hunziker, che al Corriere della Sera ha rivelato un’immagine personale piuttosto fragile di se stessa e ha deciso di denunciare la propria esperienza personale. Sono argomenti dolorosi, lontani dalle luci dei riflettori e dal mondo dorato dello spettacolo, oltre che dall’allegria e dalla solarità che Michelle ha sempre dimostrato: «Non ne ho mai parlato con nessuno, il primo a cui l’ho detto è stato mio marito Tomaso. Insieme ci siamo fatti forza: lui ha condiviso con me i suoi lutti, io la mia esperienza in quella setta».


Tutto era iniziato con l’incontro con una sedicente life-coach che avrebbe suggerito a Michelle la pranoterapia, ma non solo: «Entrai in un gruppo che partecipava anche a cene che terminavano con riunioni in cui vengono invocate e canalizzate le energie dei defunti o di spiriti elevati. C’erano anche molti personaggi noti della tv, direttori di giornali, autori e magistrati. Io ero giovane, avevo 23 anni ed ero la moglie di Eros e mamma felice di Aurora, che all’epoca aveva tre anni, ma qualcosa stava cambiando e mi cadevano più capelli».

Dopo le prime sedute di pranoterapia, Michelle si sente meglio e la sua fiducia viene conquistata rapidamente dalla life-coach Clelia, che la fa entrare in questo gruppo: «Erano stati momenti difficili, anche Franchino Tuzio mi ha sostenuta molto. Ma dopo le prime sedute vedevo che mi stavano rispuntando nuovi capelli, biondissimi, così iniziai a fidarmi molto di lei. Le raccontai del rapporto chiuso con mio padre alcolizzato, le mi disse ‘Vai a trovarlo e abbraccialo’. Ho riottenuto l’amore di un padre e di un nonno per mia figlia, ma erano consigli che avrebbe potuto darmi un qualunque psicologo. Lì mi ha fregato: quando poi mio padre morì, mi sentii di nuovo sola e persa ma avevo lei al mio fianco».

«Clelia mi parlava di bellezza e purezza, di energie positive e mi diceva che ne avevo troppa negativa» – racconta ancora la showgirl svizzera – «Diceva che era colpa mia e delle persone che mi circondavano, che dovevo praticare l’astinenza sessuale perché la mia energia era “bassa e sporca” e che dovevo evitare di frequentare certe persone o determinati eventi mondani. Mi aveva restituito l’affetto di mio padre, ma mi stava allontanando da tutti gli altri». A questo punto, solo nel 2006, cinque anni dopo aver conosciuto la donna, la Hunziker decide di abbandonare quel gruppo. Ma non fu facile: «Dovevo riazzerare tutto, ricostruire la mia vita e per tanto tempo ho avuto attacchi di panico. Credevo che sarei morta per soffocamento, proprio come mi dicevano nella setta quando consideravano la mia energia troppo negativa. Oggi prenderei a schiaffi chi si definisce un life-coach, tanti ragazzi dell’età di Aurora hanno molti dubbi e devono sapere una cosa: ognuno è maestro di se stesso. Non credete a questi sedicenti maestri, credete solo negli affetti. Se è capitato a me, non deve capitare per forza a tutti».

Asia Argento pubblica la lista delle donne molestate da Weinstein: «Noi, le 82 vittime»

Ottantadue nomi con altrettanti anni e il racconto delle molestie. Asia Argento continua a battere sul caso Weinstein e pubblica suo suo profilo Twitter una lista di 82 donne che sono state aggredite, stuprate o semplicemente infastidite dal produttore hollywoodiano.


«Noi vittime abbiamo compilato questa lista», scrive l’attrice, che ha scatenato una bufera per aver confessato di essere stata stuprata da Weinstein che l’ha poi perseguitata per anni. Da Cara Delevingne a Léa Seydoux, Eva Green, Daryl Hannah e l’anonima attrice italiana di cui Asia Argento riporta solo l’avvocato. Persone del mondo dello spettacolo ma anche gente comune, come un’impiegata della Miramax e una donna dello staff.

Su Instagram invece la figlia di Dario Argento condivide una foto con Rose McGowan, una delle prime colleghe ad aver denunciato Weinstein: «È stata lei a darmi il coraggio di parlare. Chiunque le faccia del male è il mio peggior nemico», scrive Asia.

giovedì 15 giugno 2017

Prove di teletrasporto: particelle di luce mantengono il legame dopo 1200 km

Uno studio coordinato dalla University of Science and Technology cinese e pubblicato sulla rivista Science permette di fare un passo in avanti verso nuove reti di comunicazione.


Uno studio coordinato dalla University of Science and Technology cinese e pubblicato sulla rivista Science permette di fare un fondamentale passo in avanti verso nuove reti di comunicazione e verso una sorta di teletrasporto. Due particelle di luce sono state trasmesse ad una distanza di più di 1.200 chilometri tra la Terra e lo spazio suborbitale, rimanendo correlate e assumendo l'una le caratteristiche dell'altra.
Il fenomeno "entanglement" - La trasmissione si è basata su un fenomeno della fisica quantistica definito "entanglement": le due particelle di luce, o fotoni, restano "collegate" anche se si trovano a grande distanza l'una dall'altra e la misurazione delle caratteristiche di una determina che anche l'altra assuma istantaneamente le stesse caratteristiche.
Esperimento innovativo - In passato erano già stati tentati esperimenti simili ma le trasmissioni si erano limitate ad una distanza di circa 100 chilometri, perché la correlazione tra le particelle si perde se queste vengono trasmesse attraverso le fibre ottiche o attraverso l'aria vicino al suolo.
"Spezzettare la trasmissione" - Un modo per superare il problema è quello di "spezzettare" la trasmissione lungo le fibre ottiche facendogli fare molte tappe, purificando e immagazzinando continuamente le informazioni ad ogni sosta.
Utilizzo di laser e satelliti - I ricercatori cinesi, guidati da Juan Yin, hanno utilizzato invece un altro approccio che si basa sull'utilizzo di laser e satelliti. Il gruppo ha usato il satellite cinese Micius, sfruttandolo per comunicare con tre stazioni a terra sparse per la Cina, distanti ognuna circa 1.200 chilometri dalle altre. La distanza tra il satellite e le stazioni varia dai 500 ai 2.000 chilometri.
Fascio laser - Dal satellite è partito un fascio laser che ha trasmesso le particelle di luce correlate tra loro alle diverse stazioni a terra, dove sono state misurate. I fotoni, dopo aver viaggiato per lunghe distanze, hanno mantenuto il loro legame pur trovandosi a più di 1200 chilometri gli uni dagli altri.

Neonata “cammina” pochi minuti dopo il parto: le immagini lasciano senza parole

Ha pochi minuti di vita e già inizia a camminare. Una neonata ha lasciato tutti senza parole dopo aver mostrato quanta forza possano avere i bambini anche piccolissimi. Il filmato viene dal Brasile e mostra un’infermiera tenere la piccola, nata da pochissimo, con un braccio mentre lei muove le gambine come se stesse camminando.


 Nel video di sente la voce della mamma che esclama incredula: «Mia figlia sa già camminare», poi si sentono gli altri infermieri e le ostetriche stupite, mentre la donna che lo tiene in braccio afferma ironicamente: «Vorrei farle il bagno, ma continua a tenere le gambine rigide e non vuole fare altro che camminare.
Il video, dolce, ma anche molto divertente, è diventato ben presto virale, come riporta anche il Sun. Solitamente un bambino impiega un anno di vita per imparare a muovere i primi passi, ma sembra che la bimba voglia bruciare le tappe. Indubbiamente, farà molta strada di questo passo.

giovedì 23 marzo 2017

Francesco Totti ospite di Maurizio Costanzo: "Stiamo pensando al quarto figlio"

Giovedì 23 marzo si chiude il secondo ciclo del talk "L'Intervista": Maurizio Costanzo ospita in studio il capitano della Roma Francesco Totti. Il capitano del calcio italiano ripercorre la sua carriera confidandosi: "Il mio rimpianto più grande? Non aver vinto la Champions con la Roma". 


Durante l'intervista parla anche della sua vita privata: "Con Ilary stiamo pensando al quarto figlio, ce lo ha chiesto Cristian, vuole un altro maschio".
A proposito del suo futuro professionale Totti dichiara: “Tra un anno? potrei essere nella dirigenza della Roma, ancora sui campi a giocare, oppure potrei decidere di fare il procuratore e cercare nuovi campioni, un po' di esperienza nel calcio ce l’ho". Sulla sua squadra dice: "Terrei Spalletti allenatore, è il futuro della Roma; Il mio goal del cuore? Quello che ha fatto vincere alla Roma lo scudetto".
Il calciatore si confessa anche sulla sua vita privata, aprendosi a confessioni sulla felice relazione con Ilary Blasi: "Un programma in tv con lei? Ce lo hanno proposto tante volte, ma se per lei è il suo pane per me sarebbe una cosa nuova”.

domenica 3 luglio 2016

Tra i bagnanti del lungomare spunta a sorpresa la Maserati galleggiante: ecco cos'è

Una Maserati nel golfo di Napoli, tra i bagnanti del "mappatella beach", lo specchio d'acqua che costeggia il lungomare pedonale. 


E stavolta non si tratta di una trovata dei napoletani: quella che alcuni hanno scambiato per un'invenzione di qualche scugnizzo è l'Automare, l'originale imbarcazione che Marco Amoretti ("chiamatemi Autonauta") sta "guidando" da Genova a Venezia in un Giro d'Italia da una prospettiva tutta diversa.
marco, classe 1978, documenta le sue tappe su Facebook, sulla pagina "Autonauti".

mercoledì 8 giugno 2016

Il gufo non smette mai di abbracciare l'uomo che lo ha salvato: la storia commuove il web

Un rapporto speciale è nato tra un bellissimo esemplare di gufo femmina di nome Gigi e l'uomo che lo ha salvato da una fine orribile nello stato della Virginia. Gigi era stata colpita da un'auto in corsa a fine maggio e per questo l'avevano portata all'associazione Wild at Heart Rescue.

Il volatile era grave perché i veterinari gli avevano riscontrato un trauma cranico, aveva il corpo pieno di parassiti e deperito e un'infezione dell'apparato respiratorio in corso. Era senza speranza, ma a prendersi cura di Gigi ci ha pensato proprio il presidente dell'associazione, Douglas "Doug" Pojeky, conosciuto anche come il "sussurratore di rapaci". Il suo affetto ha aiutato il gufo a recuperare le forze e da allora i due sono inseparabili.
Quando Douglas si è dovuto assentare per qualche giorno, GiGi ha mostrato segni d'insofferenza. Al suo ritorno, l'animale si è letteralmente lanciato in un abbraccio di benvenuto.
Anche per Douglas il gufo rappresenta un amico speciale. Il padre ormai defunto era l'unico in grado di avvistare il gufo che era solito appollaiarsi sul granaio della famiglia. Il giorno in cui il genitore è morto anche Douglas è riuscito a vederlo come se volesse dirgli addio.

martedì 26 aprile 2016

Ha un volto l’uomo di Altamura: ecco la ricostruzione sullo scheletro di 180mila anni fa

«Abbiamo qui ad Altamura un tesoro prezioso per tutta la Puglia, anzi per il mondo culturale e scientifico intero: sono pochi i reperti fossili umani con una simile combinazione di caratteri morfologici. Non c’è nulla di altrettanto completo nella documentazione paleoantropologica mondiale che precede la comparsa e la diffusione della nostra specie; niente del genere prima di Homo sapiens».

 Così l’assessore della Regione Puglia all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone, commenta in una nota la ricostruzione dell’Uomo di Altamura da parte degli studiosi presentata oggi. La ricostruzione è stata affettuata partendo dallo scheletro di Homo neanderthalensis scoperto il 3 ottobre 1993 nella grotta di Lamalunga, ad Altamura, risalente a 180.000 anni fa.  «Il Polo museale di Altamura, grazie anche alla importanza del ‘suo uomò – prosegue Capone – a partire da oggi può diventare un attrattore potente per i viaggiatori in Puglia. Per questo sarà molto importante che la fruibilità e la gestione del Polo siano in linea con l’impegno della Regione a favore del recupero dei beni culturali e dell’immenso patrimonio di cui la Puglia dispone, sempre più nella direzione di valorizzare il bene sulla base di un progetto che garantisca non solo il restauro, ma anche la fruibilità nel modo il più innovativo possibile». Per l’assessore pugliese «non è più immaginabile di restaurare le nostre bellezze e poi lasciarle chiuse a deperire nuovamente senza un progetto di utilizzo per la comunità e per i turisti e senza generare economia e occupazione per le imprese culturali e creative. Altamura sta progettando il suo futuro rendendo noto al mondo il suo grande patrimonio. La Regione – conclude Capone – sarà accanto e ne terrà conto sia nel Piano strategico del Turismo che in quello per la Cultura».

martedì 29 marzo 2016

Salgono sui tetti della palestra per spiare ragazze sotto la doccia

Sono saliti sul tetto molto agilmente, come gatti, un gruppo di ragazzi. Non per fare una bravata o per guardare il paesaggio da un punto insolito del loro paese, ma per cerare di spiare le ragazze di una squadra di pallavolo che, terminati gli allenamenti, sono andate negli spogliatoi per cambiarsi, non prima di aver fatto una doccia.

Alcune ragazze, però, si sono accorte di quegli occhi indiscreti, attirate da strani rumori provenienti da sopra le loro teste. A quel punto hanno chiamato il loro allenatore che, a sua volta, ha allertato subito le forze dell’ordine. Sentitisi scoperti, i ragazzi guardoni, per non farsi beccare, sono scappati via in un lampo, scendendo dal tetto dell’impianto sportivo come degli acrobati. Le ricerche per individuarli nel presso del polo sportivo non sono andate a buon fine. È successo venerdì scorso in un paese della Bassa Friulana.

venerdì 11 dicembre 2015

Un Tucunarè, mostro preistorico gigantesco, pescato in Brasile

Una creatura che sembra piombata sulla terra direttamente dalla preistoria. Si tratta di un esemplare gigante di Tucunarè pescato, come testimonia questo filmato di Liveleak, nello stato brasiliano del Mato Grosso del Sud. 

Si tratta di un esemplare talmente grande, e stimato oltre i 20 chili, che due uomini sono costretti a trasportarlo usando una leva. Dubbi da parte degli esperti che hanno visto il video anche a classificare il pesce, molto più grande rispetto agli esemplari di taglia comune della specie. In ambito scientifico si fa osservare, però, che nelle zone più remote dell'Amazzonia esistono creature ancora sconosciute. Il tucunarè è stato pescato in un fiume lontano dai villaggi abitati più vicini.

sabato 24 ottobre 2015

La ragazza con le gambe più lunghe d'America: "Mi chiamavano giraffa, ora fanno la fila"

Dopo anni di prese in giro e atti di bullismo, si è presa la sua rivincita. La ventenne Holly Burt, che molti da bambina chiamano "giraffa", sarà presto nominata "donna con le gambe più lunghe d'America".   Il titolo è attualmente detenuto dalla modella Lauren Williams, ma con 1,26 metri di gambe, Holly la batte di un centimetro e mezzo.

Se prima le sue gambe lunghe e la sua altezza complessiva (1, 98 metri) la rendevano goffa e adisagio con gli uomini, ora la musica è cambiata:
"Molti uomini con il fetish delle gambe lunghe mi hanno avvicinata. Ma ho una regola: non posso uscire con nessuno al di sotto del metro e novanta. Per fortuna New York è piena di uomini alti ”.

lunedì 19 ottobre 2015

Lei italiana, lui svedese: si innamorano sul web, guadagnano più di 12 milioni di dollari

Galeotto fu YouTube per un amore sbocciato a colpi di video e messaggi su Facebook, botta e risposta dall'Italia e la Svezia tra la vicentina Marzia Bisognin, 23 anni, e lo svedese Felix Kjellberg, 25 anni.   Il loro sarebbe un amore 2.0 come ce ne sono tantissimi se non fosse per un dettaglio fatto di numeri e cifre da capogiro. Se i loro nomi possono dire poco a chi ha più di trent'anni, i loro nickname dicono tantissimo ai più giovani: lui è PweDiePie, lei CutiePieMarzia, e con gli introiti dei loro canali su Youtube superano di molto i 12 milioni di dollari all'anno (quanto guadagnato dal solo Felix nel 2014, mentre Marzia non vuol parlare di soldi).

I due si sono cnosciuti nel 2011. All'epoca Marzia non aveva ancora fatto il suo debutto in rete, mentre Felix era già una star con le sue video recensioni di videogame: la sua specialità, infatti, è giocare ai videogiochi più popolari e mostrare ai followers le sue reazioni. Lei ha preso l'iniziativa, gli ha scritto un messaggio su facebook e dal virtuale si è presto passati al reale: da Vicenza Marzia si è trasferita in Svezia e ha cominciato ad apparire sempre più spesso nei video del fidanzato. Tanto che ha poi pensato di aprire un canale tutto suo in cui racconta le sue giornate, parla dei prodotti che utilizza, di cucina, di viaggi. I suoi seguaci al momento sono 5.889.022, quelli di Felix 39.878.989: è lo Youtuber più famoso al mondo secondo Forbes.

venerdì 9 ottobre 2015

Pesce zombie torna in vita dopo la cottura sul piatto del ristorante e terrorizza i clienti

Pesce zombie: torna in vita dopo la cottura sul piatto del ristorante. E il cliente ha filmato i movimenti del pesce che continuava a contorcersi: "Sembra vivo", ha commentato il cliente disgustato.   Il pesce era stato servito con una salsa agrodolce, con la testa, le branchie e le pinne che continuano a muoversi in modo inquietante.  Appena il cliente cerca di prendere una piccola sezione del pesce, questo inizia a guizzare e a pulsare sul piatto.  Il video è è stato girato in un ristorante nel distretto Yuexiu della provincia cinese di Guangzhou. Il video è stato caricato su YouTube da Newsflare.

lunedì 5 ottobre 2015

La straziante storia di Jewel: per stare bene ​ha scelto di diventare cieca

La salute è tutto. Lo diciamo spesso, e lo crediamo. Eppure esistono al mondo persone che soffrono di un disturbo psichiatrico, che le porta a desiderare di avere qualche grave handicap. Tre anni fa rimanemmo sconvolti davanti al desiderio di una signora americana, Chloe Jennings-White, che sognava di diventare paraplegica, e cercava un chirurgo disposto a tagliarle il cordone spinale. Nessuno si è fatto avanti per aiutarla in questa scelta tragicamente folle. Ma un’altra donna, anche lei sofferente dello stesso disturbo della personalità ha ottenuto quel che voleva: diventare cieca.  Jewel Shuping ha perso la vista oramai da otto anni, ma la sua storia – nota solo ai familiari e agli amici – è arrivata sui media solo la scorsa settimana. 


La 30enne residente della Carolina del nord ha raccontato come sia arrivata a farsi applicare gocce corrosive negli occhi da uno psicologo che l’aveva in cura. Il nome del medico non viene mai citato nella storia di Jewel, e questo ha spinto molti a sospettare che la storia non fosse vera. Ma un’indagine di un sito specializzato nel denunciare le “bufale” del web ha confermato che invece la storia è vera. Solo le date non sono corrette. Ci sono numerose prove sia nella pagina Facebook della donna, sia in articoli medici degli ultimi anni per confermare che Jewel ha sofferto di un disturbo che si chiama Body Integrity Identity Disorder, noto come Biid, e che nel 2008 è riuscita a perdere la vista.  La sindrome Biid è la stessa di cui soffre Chloe Jennings-White: colpisce persone sane che si sentono a disagio nel proprio corpo, e sentono che debbono, assolutamente debbono, in qualche modo debilitarlo. In genere questa sindrome si manifesta con il desiderio di perdere l’uso di una o tutte e due le gambe. Professori specializzati nella diagnosi e nella cura del Biid come il neuropsicologo Erich Kasten dell’università di Lubecca o lo psichiatra Michael First della Columbia University, spiegano che spesso neanche l’approccio congiunto di terapia e farmaci riesce a salvare questi pazienti. Tuttavia la medicina ufficiale è categorica nel rifiutarsi di soddisfare il desiderio malato dei sofferenti di Biid.  Il bello – o il tragico – è che anche Jewel Shuping dà ai compagni di malattia lo stesso consiglio: “Non agite di impulso. Io sono felice di essere diventata cieca, era quel che volevo, e mi sento realizzata. Ma voi non fatelo, perché presto si troverà una cura per il nostro disturbo, e se agite in modo irreparabile, poi non potrete tornare indietro”.  Jewel ha desiderato la cecità fin da quando aveva solo tre anni. La madre la trovava di notte che camminava nei corridoi bui della casa. Più avanti, la madre le raccomandò un giorno di non fissare direttamente il sole, perché le avrebbe causato danni alla vista, e lei invece si mise a fissarlo per ore: “Speravo di diventare cieca. Sapevo che dovevo essere cieca per essere serena”.  Durante gli anni dell’adolescenza, Jewel si dedicò a imparare l’alfabeto Braille per i non vedenti. Poi cominciò a fingere la cecità, indossando occhiali nerissimi, e utilizzando un bastone. E’ stato nel 2008 (non nel 2006, come è stato riportato) che alla fine ha trovato uno psicologo che ha scelto di assisterla. Dopo un anno di terapia intensiva (e non solo due settimane), in cui aveva provato anche meditazione, yoga e ipnosi, lo psicologo si era convinto che per Jewel quella fosse la via giusta. Così l’aiutò, mettendole gocce anestetizzanti, seguite dalle gocce corrosive di un prodotto utilizzato per sgrassare i tubi. Jewel ha raccontato di aver provato molto dolore, mentre le gocce le scivolavano sulle guance, ma anche gioia: “Pensavo: finalmente, sto perdendo la vista”.  In realtà, la vista ci impiegò sei mesi ad andarsene del tutto. Lo psicologo aveva aspettato mezz’ora e poi l’aveva portata in ospedale, perché la medicassero, E i medici avevano combattuto per ore per cercare di salvarle gli occhi. L’indomani mattina, svegliandosi, Jewel sostiene di aver provato prima gioia e poi “intensa rabbia” quando – tolte le bende – si accorse che riusciva ancora a vedere.  Gli occhi danneggiati però piano piano subirono una specia di collasso, e all’alba del 2009, Jewel era davvero cieca. La detestata integrità del suo corpo era finalmente scomparsa.

sabato 3 ottobre 2015

Ecco il serpente più lungo del mondo, il video fa rabbrividire il web

Sembra decisamente essere il serpente più lungo del mondo. In un video apparso su Youtube, il rettile viene ripreso in tutta la sua possenza.   La testa è più grande di quella di un umano e il corpo interminabile.  

In alcune inquadrature è possibile vedere dei rigonfiamenti lungo il corpo. Segno della fame insaziabile dell'animale.  Il serpente appare legato a una catena, è dunque stato catturato.  Lo scorso agosto era stato trovato in un ristorante di Bangkok in Thailandia un serpente di oltre sette metri. Ma questo sembra superarlo di gran lunga.

giovedì 1 ottobre 2015

Sorelle gemelle ma di etnie diverse: lo strano caso di Lucy e Maria

Chi non conosce la loro storia e la loro famiglia fa molta fatica a crederci, ma Lucy e Maria Aylmer, due diciottenni britanniche, sono sorrelle. E per di più gemelle. Lucy ha la pelle molto chiara, capelli rossi e occhi azzurri, mentre sua sorella Maria ha pelle scura e riccioli neri. Quando sono nate, neanche i genitori avevano idea della sorpresa che li attendeva, poiché il colore della pelle non è prevedibile da nessun test prenatale.
  
A determinare la loro particolarità, il patrimonio genetico di mamma Donna, per metà giamaicana, e papà Vince, inglese doc. Lucy e Mary hanno tre fratelli più grandi, che sono un perfetto mix di entrambi i genitori, mentre le due piccole di casa sono agli estremi opposti.  Così come l'aspetto, anche il carattere delle gemelle è molto diverso: Lucy studia arte e design al Gloucester College, Maria mentre studia legge al Cheltenham College. "Maria ama dire alla gente al college che ha una gemella bianca - ha spiegato Lucy - e io sono molto orgogliosa di averne una nera".

Il padre accompagna la figlia all'altare, ma torna indietro a prendere il patrigno: "È anche tua"

Nel bel mezzo delle celebrazioni del matrimonio di sua figlia il papà biologico ha interrotto la cerimonia per recarsi tra i banchi in cui si trovano gli invitati. Todd Bachman ha preso per mano, Todd Cendrosky, patrigno della sposa, l'uomo con cui la mamma ha trascorso gran parte della sua vita e che l'ha aiutata a crescere la figlia.


In un giorno così importante il papà biologico ha voluto riconoscere a pieno il ruolo di un altro uomo che è stato altrettanto importante per la sua bambina.  I due, immortalati mentre si tengono la mano per andare dalla loro bambina verso all'altare, hanno fatto il giro del mondo, commuovendo il web.

 La giovane sposa è stata accompagnata dall'altare da tutti e due i suoi papà, in lacrime e sopraffatta dall'emozione, come tutti gli invitati presenti.

giovedì 18 giugno 2015

Amante respinto si vendica dell'ex fidanzata tagliando tutto a metà (anche l'auto)

Ha fatto scalpore l'annuncio di un ragazzo, che ha messo in vendita su eBay alcuni oggetti divisi a metà. Più tardi si è capito che si trattava di un amante respinto che per vendetta ha tagliato tutte quello che apparteneva alla sua ex fidanzata. 


 Più tardi si è capito che si trattava di un amante respinto che per vendetta ha tagliato tutte quello che apparteneva alla sua ex fidanzata. Un modo originale per superare una rottura e la fine di una relazione.

domenica 28 dicembre 2014

‘Chi ha incastrato Roger Rabbit’, le curiosità da sapere sul film: una scena fu tagliata

Chi ha incastrato Roger Rabbit‘ è un cult e un film che si rivede volentieri ogni Natale, ma ci sono tanti aneddoti sconosciuti ai più.Ecco le cose che i fan dovrebbero sapere.
 Chi ha incastrato Roger Rabbit‘ è un cult e un film che si rivede volentieri ogni Natale, ma ci sono tanti aneddoti sconosciuti ai più.Ecco le cose che i fan dovrebbero sapere.
Le avventure del coniglio Roger e della sexy Jessica Rabbit, ispirate da un romanzo di Gary Wolf, sono ormai note in tutto il mondo. Il New York Times, nel 2012, lo ha inserito il film nella sua lista dei 1000 migliori film di sempre.

 
PERSONAGGI DEI CARTONI Una curiosità da conoscere è che nella pellicola fanno la loro comparsa 27 personaggi Disney, 9 della Warner Bros., 1 della Metro-Goldwyn-Mayer, 2 della Paramount Pictures, 2 della Universal Studios e 3 della Terrytoons. Tutti insieme appassionatamente.  IL REGISTA Terry Gilliam era stato scelto alla regia del film, ma rifiutò il ruolo poiché, secondo lui, il progetto era troppo difficile da realizzare. Il regista, tuttavia, si pentì successivamente della sua decisione. Dopo il successo al botteghino di “Ritorno al futuro” e “All’inseguimento della pietra verde”, Zemeckis convinse la Disney delle sue capacità.  LA SCENA TAGLIATA Per questioni di durata fu eliminata una scena con protagonista Bob Hoskins: il suo personaggio tornava al locale dove lavora Jessica Rabbit, ma veniva catturato dal giudice e da Bongo, il gorilla-usciere del club, e portato a Cartoonia dalle faine. Qui gli veniva attaccata sulla testa una maschera animata a forma di maiale, che il detective avrebbe rimosso una volta tornato di corsa a casa. Inoltre, in molti tentarono di tagliare altre scene perché “piene di allusioni sessuali”, ma il regista non volle apportare altre modifiche.

 LE RIPRESE I cartoni furono inseriti con il computer , ma per facilitare l’interpretazione degli attori vennero utilizzati dei pupazzi e dei manichini. In moltissime scene dove i cartoni spostano o possiedono nelle loro mani degli oggetti reali, questi ultimi vengono mossi tramite l’utilizzo di fili, proprio come le marionette.  GLI INCASSI Alla sua uscita nei cinema, il film ottenne un grandissimo successo ed incassò a livello mondiale circa 329 milioni di dollari, diventando, all’epoca, il 20° film più redditizio della storia del cinema e il secondo film più visto nel 1988 dopo “Rain Man – L’uomo della pioggia”. “Chi ha incastrato Roger Rabbit” fu acclamato da pubblico e critica. Il famoso sito Rotten Tomatoes riportò che il 98% delle 46 recensioni professionali aveva dato un giudizio positivo sul film.