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martedì 6 ottobre 2015

Giacomo Urtis, compleanno fashion per il chirurgo dei vip

Da Margherita Zanatta a Cristiano Malgioglio, da Francesca Rocco con il fidanzato Giovanni Masiero fino alla ritrovata coppia formata da Antonella Mosetti e Aldo Montano. E ancora Le Donatella, Bobo Vieri, Mariana Rodriguez e Giulia Salemi con la madre Fariba. Sono tantissimi i vip che domenica 27 settembre si sono dati appuntamento all'Hotel Duca ME di Milano al FantaSKo Party per festeggiare il compleanno del chirurgo estetico Giacomo Urtis.
 Tante risate all'esclusivo ristorante STK Milan all'arrivo della torta, personalizzatissima: oltre alla scritta "Champagne", anche dollari, siringhe, labbroni e sieri di eterna giovinezza. Tutti rigorosamente commestibili, almeno per una sera.

lunedì 11 maggio 2015

Expo, ancora polemiche per i prezzi eccessivi. Sala: "Non possiamo imporre nulla"

Visitatori contro il caro-prezzi nel sito Expo e molti si portano il panino da casa. Nella cittadella dell'Esposizione, che parla di cibo e del diritto alla nutrizione per tutti, pranzare può essere un salasso. A confermarlo è lo stesso commissario unico, Giuseppe Sala, pronto a correre ai ripari, lanciando «un suggerimento forte ai partecipanti di Expo per tenere i prezzi della ristorazione a livello accessibili, ma non è possibile imporre nulla». 
 
 


Scontrini esorbitanti non solo nei ristoranti dei padiglioni, con menu che possono arrivare oltre i 100 euro, ma anche nei punti ristoro lungo il decumano, la strada che attraversa il sito: una bottiglietta d'acqua fino a 2 euro - meglio andare alla ricerca dei distributori di acqua gratuita - un espresso oscilla da 1,30 a 1,50, un toast a 5, una bruschetta a 5,50, una piadina non meno di 7. Non solo spuntini e street food, perché i visitatori sono alla ricerca dell'avventura gastronomica: dalla crpe dell'Angola al fast food thailandese.  L'evento mondiale scatena la voglia di degustazioni: infatti, si stimano che saranno serviti 26 milioni di pasti durante il semestre. A Expo mangiare è quasi un obbligo, ma seduti a un ristorante è un'esperienza improponibile per molti portafogli. Una carrellata di sapori che si fanno pagare troppo, anche se la qualità e l'originalità è ovvio che possano costare più del previsto: per una tortilla spagnola di patate si spende 12 euro, si sale a 35 con l'assaggio di prosciutto iberico. Un bicchierino di succo di maracuja, mora, mango in Colombia a 4 euro.  Tripudio di carne all'Uruguay: una bistecca a 25 euro, il medaglione di filetto a 36. Non è a buon mercato la cucina nostrana: pizza margherita a 10 euro, trofie al pesto a 12, polenta e baccalà a 16. Il consiglio è di non perdere d'occhio i listini esposti. Si va sul sicuro da Cir food, Cooperativa italiana di ristorazione concessionaria ufficiale di Expo, dove i prezzi sono calmierati: un'insalatona con bibita e dessert a 10 euro, pasta con pomodoro e basilico fresco a 5.

giovedì 7 maggio 2015

Expo e lo scandalo dello scontrino da 115 euro: la verità dopo le proteste sul web

È bastata la foto di uno scontrino rilasciato nel padiglione Giappone dell’Expo a far gridare allo scandalo il popolo di Facebook. Il motivo è presto detto: il conto ammonta a 115 euro, dei quali 5 per una bottiglietta d’acqua e 110 per un Kaiseki.



 In un primo momento, dopo la pubblicazione della foto sulla pagina Facebook Indignados Italia con la didascalia “Prezzi modici all’ #Expo che sfamerà il mondo”, gli utenti hanno preso a commentare il prezzo del titpico piatto giapponese. Alcuni hanno cominciato a scrivere che il prezzo di un Kaiseki sia normalmente di 15-20 euro, ma ssarebbe bastato fare un giro su Wikipedia o tra i menù di ristoranti nipponici per capire che la pietanza, composta da numerosi assaggi, ha un prezzo in Giappone di 15mila yen, che corrispondono a 112 euro: un prezzo onesto, insomma, quello di Expo.  Rimasti con un palmo di naso, si è dunque passati a commentare il costo dell’acqua. Che appare effettivemente eccessivo, ma resta comunque il dubbio: nel caso si trattasse di una bottiglia di minerale pregiata come ce ne sono tante in Giappone, anche quella cifra sarebbe giustificata.

giovedì 26 marzo 2015

Salvini contestato dai centri sociali in via Padova. Lui se ne va e fa il dito medio

Il segretario della Lega Matteo Salvini è stato contestato da una ventina di giovani dei centri sociali al termine di un sopralluogo in un condominio in zona via Padova a Milano, dove ci sarebbero numerosi abusivi. «Vattene razzista, merda», gli hanno urlato per strada.
Salvini ha dovuto raggiungere la sua auto sotto la scorta della Polizia. Risalito in auto, Salvini si è allontanato mostrando il dito medio dal finestrino ai contestatori che dal marciapiedi continuavano a insultarlo. 

Il segretario della Lega, come accade di frequente, aveva visitato in mattinata un condominio alla periferia di Milano in cui gli inquilini denunciano degrado e presenza di troppi abusivi. Salvini, accompagnato da militanti e numerose telecamere, ha visitato uno per uno i cinque piani dell'edificio di via Pietro Crespi 10.
«A Milano ci vuole ordine e sicurezza», ha dichiarato. Durante il 'sopralluogò, nel cortile sono arrivati anche quattro rappresentanti di un comitato di quartiere a criticare «la passerella leghista». «Via Padova è sempre antirazzista», recitava uno striscione. Ma è stato quando Salvini è uscito in
strada per raggiungere la sua auto che la tensione è aumentata. Una ventina di persone appartenenti a un collettivo milanese hanno iniziato a insultarlo e inseguirlo. Costringendolo dunque a non fermarsi a lungo nemmeno coni giornalisti, con numerosi poliziotti a separarlo dai contestatori.

Pagano diamanti con 700mila euro falsi: commerciante di gioielli truffato in via Messina

Truffa da 700mila euro alle 12 in via Messina ai danni di un commerciante di gioielli svizzero di 36 anni, l'autore è rimasto ignoto. Ad allertare le forze di polizia è stata la vittima, riferendo di essere stato pagato con banconote false per un totale di circa 700mila. L'uomo aveva preso accordi per la vendita di alcuni diamanti, l'incontro era fissato in un bed & breakfast di via Messina.




Lì i due si sono incontrati, lo svizzero ha controllato alcune delle banconote ricevute come pagamento con un apposito dispositivo, poi si sono salutati, ad affare concluso. Solo in un secondo momento il 36enne si è accorto che le banconote ricevute erano false. Il truffatore è al momento rimasto ignoto.

Expo, ecco la nuova moneta da 2 euro per celebrare l'evento

La terra fertile come campo su cui un seme nutrito dall'acqua attende di germogliare, un tralcio di vite, un ramoscello d'ulivo e una spiga che nascono da un tronco d'albero e ad arco la scritta «Nutrire il pianeta» con il logo di Expo. È la moneta da due euro che presto sarà immessa in circolazione dal Tesoro. Per l'anno 2015, infatti, è stata disposta l'emissione di due monete: sono quelle che ogni paese aderente all'Euro ha la facoltà di emettere personalizzando una facciata con temi di interesse nazionale diversi ogni anno. 



 

Gli Euro commemorativi per l'Italia quest'anno saranno dedicati a Dante Alighieri, di cui ricorre il 750esimo anniversario della nascita, e all'Expo 2015. Le monete commemorative circoleranno in
tutti gli Stati membri insieme alla moneta ordinaria del valore di 2 euro. Il decreto è stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale. La moneta per Expo è stata creata da Maria Grazia Urbani, incisore della Zecca di Stato, le cui iniziali «MGU» sono riportate sulla stessa moneta che presenta poi, a destra, il monogramma della Repubblica Italiana, «RI», ed «R», identificativo della Zecca di Roma; al centro, il logo di Expo; intorno le dodici stelle dell'Unione Europea.

giovedì 5 marzo 2015

Atm, abbonamenti gratis per disoccupati e precari: al via la presentazione delle domande. Ecco come fare

Si può cominciare da domani, giovedì 5 marzo, a prenotare la presentazione della domande per circa mille abbonamenti urbani annuali gratuiti
Atm che l'assessorato alle Politiche per il Lavoro del Comune di Milano mette a disposizione di disoccupati e giovani precari. «Abbiamo stanziato - dice l'assessore Cristina Tajani - nuove risorse per riproporre 'Milano Viaggia con te, un'iniziativa del Comue molto apprezzata dai cittadini. 



Crediamo sia un piccolo, ma significativo aiuto per coloro che hanno perso il lavoro o vivono in particolari situazioni di precarietà. In un'ottica di equità, abbiamo deciso di destinare le risorse in maniera prioritaria a chi non è riuscito a ricevere l'agevolazione lo scorso anno». Dalle 12 alle 18 di domani si potrà procedere alle prenotazioni per la presentazione delle domande: basterà collegarsi a http://numeroPLO.comune.milano.it, anche da smartphone o tablet, inserendo nome,
cognome, codice fiscale, indirizzo e-mail e la tipologia di stato occupazionale con cui si partecipa, ovvero se si è disoccupati o precari. Entro 24 ore si riceverà una mail con il numero di prenotazione, oltre a tutte indicazioni sulla procedura da seguire e le date per l'invio della domanda di partecipazione al bando.
Per accedere al bando i disoccupati devono essere in possesso della certificazione dello stato occupazionale rilasciata dal Centro per l'impiego della Provincia in via Strozzi, che dimostri lo stato di disoccupazione antecedente al 5 marzo 2015.
Potranno far richiesta dell'abbonamento gratuito anche i precari tra i 18 e i 35 anni, con contratti di lavoro a tempo determinato, a progetto, di inserimento, di apprendistato o titolari di borse di dottorato universitarie, assegni di ricerca o
assimilabili, con un reddito Isee inferiore o uguale a 20mila euro.

giovedì 8 gennaio 2015

Nicole Minetti riappare a Milano... ma è nera!

Capelli tinti di nero corvino, occhiali da sole, piumino, leggings e boot rigorosamente neri e sguardo cupo. Nicole Minetti è tornata a Milano e durante un'uscita per il centro della città con il fido assistente Luca Pedrini viene paparazzata dai flash. Davanti ai fotografi accenna un sorriso, ma la Minetti pare più nera che mai. Che ne è della nuova vita a Ibiza?



Poche apparizioni social su profili di amici, ma lontani i tempi in cui Nicole posava sensuale e intrigante per selfie sexy o per shooting ad alto tasso erotico. Pareva dovesse reinventarsi a Ibiza, poi s'è fatta rivedere in Italia tra indiscrezioni e gossip. Di fatto di lei non si sa più nulla, ma quando ritorna i flash sono pronti a scattare. 

venerdì 31 ottobre 2014

Milano, consulenze fantasma al Pirellone: 10 indagati, anche tre ex assessori della giunta Formigoni

Per presunti contratti fantasma di collaborazione e consulenza per i quali la Regione Lombardia ha speso oltre 260 mila euro dal 2008 al 2011, tre ex assessori delle scorse giunte Formigoni e 7 ex consiglieri sono indagati dalla Procura di Milano con l'accusa di falso e truffa ai danni dello Stato. È in corso la notifica dell'avviso di conclusione indagini firmato dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo e dai pm Paolo Filippini e Antonio D'Alessio.
Secondo gli accertamenti i 10 indagati, alcuni dei quali già coinvolti nell'inchiesta sui rimborsi regionali, avrebbero presentato false attestazioni relativamente a collaborazioni e consulenze funzionali all'espletamento del loro mandato, in realtà mai eseguite o non rispondenti alle prestazioni previste dai contratti. Sono Domenico Zambetti, Giulio Boscagli, cognato di Formigoni, e Mario Scotti i tre ex assessori regionali delle Giunte Formigoni indagati nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Milano con al centro presunte irregolarità in contratti di collaborazione occasionale e consulenza per i quali la Regione Lombardia ha speso oltre 260mila euro.
Solo due dei sette consiglieri indagati sono ancora in carica: Luca Gaffuri (Pd) e Daniel Luca Ferrazzi (lista Maroni).
Gli altri ex consiglieri sono Paolo Valentini (Pdl), Giuseppe Angelo Giammario (Pdl), Gianluca Rinaldin (Pdl), Massimo Gianluca Guarischi - già a processo per un presunto giro di tangenti nella sanità lombarda - e Carlo Porcari (Pd). Domenico Zambetti, ex assessore alla Casa, all'epoca esponente del Pdl, era stato arrestato nell'ottobre 2012 con l'accusa di voto di scambio con la 'ndrangheta. 


fonte

mercoledì 11 settembre 2013

GIALLO A MILANO, INFERMIERE DI 29 ANNI TROVATO MORTO IN CASA

Infermiere ed ex sportivo di Chiaravalle trovato morto a Milano, dove si era trasferito per lavoro. Dolore e sconcerto per la scomparsa di Matteo Favi, 29 anni appena compiuti, chiaravallese di origine e molto conosciuto anche nelle città limitrofe. Si era laureato all'Università Politecnica delle Marche e da un paio di anni era andato a lavorare come infermiere al Policlinico San Donato di Milano. Matteo è morto l'altra sera nella casa che divideva con un paio di ragazzi. Sarebbero stati loro a trovarlo privo di
vita.

Non si conoscono le cause del decesso. Aperte tutte le ipotesi, anche quella del suicidio. Sul corpo del 29enne sarebbe stata disposta l'autopsia, sarà proprio questo esame a chiarire ogni dubbio. A Chiaravalle la notizia è arrivata come una doccia fredda. Chi lo conosce lo descrive come un gigante buono, uno sportivo instancabile, un ragazzo dal cuore grande.

«Matteo era solare e super positivo - lo ricorda Claudio Regini, capitano della squadra di Rugby Falconara, società in cui il 29enne aveva militato - Amava tantissimo il suo lavoro, ne ha sempre parlato
bene e aveva tanti progetti a riguardo. Sportivo appassionato, aveva giocato a rugby, a pallacanestro a Castelbellino, aveva fatto pugilato e adesso che era a Milano faceva pallanuoto. Un giovane dai mille interessi, oltre al suo lavoro amava la musica e il cinema».

Per via degli impegni lavorativi Matteo negli ultimi tempi tornava a Chiaravalle soprattutto d'estate, appena quindici giorni fa era rientrato a casa per abbracciare il padre Marco, uno degli otto dissidenti del Pd che aveva abbandonato la maggioranza e fatto cadere l'amministrazione guidata da Daniela Montali per poi fondare del gruppo "Liberi di Pensare", la madre Milva e il fratello Alessandro. Al dolore della famiglia Favi si stringe tutta la città.

venerdì 16 agosto 2013

MILANO, AGGRESSIONE CON L'ACIDO: USTIONATO UN TUNISINO DI 35 ANNI

Un uomo di 35 anni, con passaporto tunisino, è stato aggredito stamani in via Oslavia a Milano, zona Lambrate, da un uomo che gli ha gettato addosso dell'acido ustionandolo alle gambe e ai piedi. L'aggressore, che dalla descrizione sembra sia uno straniero, si è subito dato alla fuga. Il tunisino è stato accompagnato all'ospedale Niguarda dove è stato sottoposto alle cure del caso. Non è chiaro se i due si conoscessero. Per le indagini è intervenuta la polizia.