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lunedì 26 ottobre 2015

Rita Rusic: “Quando piansi per Leonardo Piraccioni”

“Ho pianto per lui. Mi ricordo ancora quando mi ha detto che non mi poteva più parlare perché Vittorio gli aveva detto che se parlava con me gli avrebbe cancellato i contratti. Mi ricordo questo momento dove stavo nel salone di casa mia, con il telefono in mano, le lacrime che mi cadevano veloci e copiose, come la pioggia sul parabrezza”.
Sono le parole, amarissime, di Rita Rusic che, intervistata a RadoRadio, ha parlato dell’attore e regista Leonardo Piraccioni al quale ha raccontato di volere molto bene.

”E’ stato un dolore, come 100 coltelli in un momento, perché lo consideravo come mio figlio, artisticamente parlando. Non era nessuno, tra virgolette, aveva delle grandi capacità e potenzialità altrimenti non sarebbe venuto fuori, ma non lo conosceva nessuno. Abbiamo fatto un processo insieme”.Il riferimento è alla decisione di produrre tre suoi film: “Lui era impiegato alle poste. Diceva sempre ‘Ero talmente povero che vedevo l’arcobaleno in bianco e nero’. Mentre ero a Firenze con il mio ex marito per la campagna elettorale, mi portò un copione che rimase sulla mia scrivania. Poi dopo 8 mesi ho preso questo copione scritto in maniera scomposta ma l’idea era molto bella e fresca. Ho chiamato un grande sceneggiatore molto bravo ed esperto di comici toscani, gli ho chiesto di riscriverlo e mi ha detto di ‘si’.
E poi la proposta: “Ho chiamato Pieraccioni gli ho detto di venire, era giugno ed era vestito con una giacca di velluto, sudato, grondava ed io vestita tutta di chiffon. Gli dissi che volevo fare con lui 3 contratti, 3 film. Li è partito tutto. Era un entusiasta. Leonardo è cambiato. E’ uno di quelli che il successo l’ha cambiato. Che peccato, io lo adoravo!”.

Dietro la decisione di perdere i contatti con Rita Rusic ci sarebbe, secondo il racconto della diretta interessata, la fine del matrimonio con Vittorio Cecchi Gori, al termine del quale il produttore avrebbe intimorito molti artisti italiani per impedire che continuassero ad avere contatti anche con lei.

Tra questi anche Carlo Verdone: “Verdone è il mio testimone di nozze - ha precisato Rita Rusic”. “Quando si sono separati per terrore, perché Vittorio ha minacciato tutti, non ha mai chiamato neanche lui” ha continuato la sorella,  Ljerka Rusic.

Beyoncé fa la star e mostra le… smagliature

Capita, a volte, che un evento sia ricordato per un outfit, piuttosto che per ciò che è accaduto. E’ quello che è capitato al Tidal X: 1020 Amplified by HTC concert, a New York e la protagonista è stata Beyoncé.
 Non è stata infatti la performance “Feeling Myself” eseguita con Nicki Minaj e conclusasi con un dolcissimo bacio al marito Jay-Z, sulle note di “Holy Grail” a lasciare il segno, bensì il vestito che Queen B ha deciso di indossare prima del concerto.


Si tratta di un abito lungo morbido di Philipp Plein, con parte frontale avvolgente e scollatura vertiginosa, corredato di un notevole spacco sulla parte anteriore.
“Libertà e forti emozioni” promettono sul sito del brand, ed è quello che sicuramente ha provato Beyoncé, mentre ha calcato la scena, consapevole dei flash impazziti che insistevano sul suo décolleté.
Le particolari calzature degradé Christian Louboutin, così come la stola di pelliccia Georgine e i gioielli in nuance Lorraine Schwartz sono di sicuro passati in secondo piano rispetto allo scorcio prospettico frontale offerto dal vestito.

Incurante del pudore e delle smagliature ben visibili sul seno, Beyoncé ha persino rimproverato la sua assistente, accorsa a coprirla leggermente, con uno “Stop it!” sussurrato a denti stretti e senza nemmeno guardarla in faccia.
Il video è poi comparso sul suo profilo, a testimonianza della sua sicurezza: la Regina sa di esserlo e si prende la scena.

martedì 28 ottobre 2014

Bodhi, il cane modello che guadagna 10mila dollari al mese grazie a Instagram

Per essere un animale, ha senz'altro classe. Si chiama Bodhi il cane-indossatore che è diventato una miniera d'oro per i suoi padroni: in un mese guadagna 10mila dollari.



 Tutto è cominciato per gioco, quando i padroni di Bodhi, Yena Kim e David Fung, hanno cominciato a pubblicare su Instagram le foto del loro cucciolo vestito con capi d'abbigliamento umani sulla pagina Mensweardog.
 Oggi ha più di 150.000 fan sul social. 

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