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sabato 26 settembre 2015

Putin telefona a Elton John: "Pronto a incontrarti"

Stavolta non si tratta di uno scherzo. Alla fine il presidente russo Vladimir Putin ha chiamato davvero la pop star inglese Elton John e ha accettato di incontrarlo di persona, “per discutere di qualsiasi argomento". Lo riferisce il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che la data verrà stabilita in base ai rispettivi impegni.
 Lo scherzo - Il sì di Putin arriva dopo la richiesta del cantante britannico, che aveva pubblicamente espresso la volontà di parlare con il politico russo dei diritti dei gay. E (soprattutto) dopo lo scherzo telefonico che un famoso duo di presentatori televisivi russi aveva architettato ai danni della popstar.
In quell’occasione, Vladimir “Vovan” Krasnov e Alexei “Lexus” Stolyarov avevano interpretato le voci del presidente russo e del suo portavoce. E avevano invitato Elton John a partecipare al Gay Pride di Mosca di novembre. Una conversazione che l’artista britannico aveva descritto come “un momento meraviglioso della mia vita”, con tanto di post celebrativo su Instagram.



La reazione del cantante - Tempo dopo Elton John era, quindi, tornato sulla questione e aveva provato a vederci il lato positivo: “Se questo infelice incidente è servito a riportare sotto i riflettori questa vitale tematica, allora sono felice di essere stato preso in giro in questa occasione”. Inoltre, anche in quel caso, il cantante aveva rinnovato le sue intenzioni: “Amo la Russia e la mia offerta di parlare con il presidente Putin dei diritti LGBT è ancora valida. Sarò sempre dalla parte di coloro che vengono degradati e discriminati”.
L'indagine contro Apple - Un'apertura di Mosca sui diritti Lgbt è comunque difficile, se non impossibile. Basti pensare che nella stessa giornata della telefonata, sempre in Russia, Apple è finito sotto indagine per propaganda omosessuale a causa delle nuove emoticon raffiguranti famiglie "non tradizionali". La denuncia è partita da un avvocato, Yaroslav Mikhailov, che ha accusato il colosso statunitense di aver violato la legge. Le emoticon sono già al vaglio degli esperti che dovranno stabilire la colpevolezza o meno di Apple. Che rischia una multa fino a un milione di rubli (13mila euro), oltre alla sospensione dell'intera attività in tutta la Russia.

martedì 18 giugno 2013

CHIARA IEZZI INFURIATA SU FACEBOOK: "BASTA NOTIZIE FALSE, SONO ETERO"

Una presa di posizione piuttosto netta di Chiara Iezzi, del suo musicale Chiara&Paola, riguardo ai suoi orientamenti sessuali.
"Piccola precisazione - ha scritto su Facebook - stasera sarò ospite del borgo di Milano con la mia socia e il nostro rapper (sexy!) della giungla e sicuramente ci divertiremo sul palco. Ora il borgo è un club a orientamento gay ma open a tutti e anche se penso che l'orientamento sessuale non debba essere per forza un motivo di orgoglio o di identità (ma ognuno fa quel che vuole) dico una volta per tutte che io sono eterosessuale per evitare commenti fuori posto sulla mia persona (e che ho visto su fb e che mi hanno fatto incazzare) everybody is free to live life as they like but (please)non inventiamo cose a caso grazie mille a tutti peace&love c".
Lo sfogo è proseguito: " keep calm un cazzo. devo vedere la mia musica associata a termini come "leccapassere" o altro. io non lecco passere, chiaro? mi fa orrore solo il pensiero. e ora basta cazzo (...) non mi frega cosa pensano se lo dico .ognuno porti la responsabilità e la dignità di ciò che è senza attribuire falsamente agli altri cose non vere. io sono etero e non mi va che si dicano bugie sul mio conto. e qui io sono altrettanto libera di scrivere ciò che voglio, non vado sui profili altrui per dire agli altri cosa devono fare..e sti cazzi".