Visualizzazione post con etichetta dimagrire. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dimagrire. Mostra tutti i post

domenica 22 maggio 2016

"Ho usato i soldi pubblici per far dimagrire mia figlia", e scoppia la polemica per una mamma

La figlia è obesa, così chiede aiuto al governo per farla dimagrire. Beverley Deakin, di Rotherham, South Yorkshire, ha chiesto e ottenuto dei finanziamenti allo stato per aiutarla a far dimagrire la figlia Destiny, gravemente obesa.
 


La ragazza di 13 anni era arrivata a pesare 80 chili, un peso che le ha dato problemi, non solo a scuola per le prese in giro dei compagni, ma soprattutto alla sua salute. 

La ragazza, che ora ha 15 anni, è stata inserita in uno dei cosiddetti  ‘fat camp’, dei campi estivi volti ad educare i ragazzi a mangiare correttamente a fare attività fisica e finalizzati alla perdita di peso.  In due estati Destiny ha trovato il suo peso forma: «Avevo provato tutto quanto in mio potere per aiutare Destiny a perdere peso, il campo è stata la nostra ultima scelta». La figlia aveva preso l'abitudine di mangiare a qualsiasi ora del giorno e della notte dopo il trauma della morte del nonno. Spesso la bambina stava dai nonni e la nonna non aveva mai visto il suo mangiare anche più del solito come un problema.  «Quando ho scoperto che mia figlia era clinicamente obesa, sono rimasta scioccata”. La palestra non le è stata utile, così la madre ha deciso di iscriverla a questo programma speciale estivo per bambini in sovrappeso». Molti hanno criticato la sua richiesta, perché comunque si tratta di soldi pubblici, ma la donna ha precisato che il suo non è stato un capriccio e che la salute della sua bambina era effettivamente in grave pericolo. 

sabato 17 ottobre 2015

"Ho una taglia 38, basta dirmi che sono grassa. Se ci fate dimagrire, le ragazze si ammaleranno"

Una modella inglese, taglia 38, si è sfogata su Facebook dopo che la sua agenzia le ha intimato di dimagrire per continuare a lavorare. "Mi rifiuto - spiega la 23enne Charli Howard - di sentirmi in colpa perché non raggiungo i vostri ridicoli e inottenibili standard di bellezza mentre voi state seduti tutto il giorno alla scrivania, divorando torte e biscotti e criticando me e le mie amiche per il nostro aspetto fisico".   


La modella ha detto di non voler più sopportare queste critiche che quotidianamente la fanno vergognare del suo corpo. La modella ha inoltre dichiarato di non essere più disposta a rappresentare un'immagine che fa sentire le ragazze malate.  Nella lettera aperta pubblicata sul social network, Howard si rivolge direttamente alla sua agenzia, di cui non svela il nome: "Più ci costringete a perdere peso, più gli stilisti realizzeranno vestiti che si adattino alle vostre misure, e più le giovani ragazze si ammaleranno. Non è più un'immagine che voglio rappresentare".  La modella ha continuato dicendo di non potersi tagliare le ossa dei fianchi solo per indossare gli strettissimi abiti che le vengono proposti dall'agenzia. Il messaggio ha provocato una valanga di sostegni da parte di donne, agenzie e fotografi.