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martedì 23 agosto 2016

Sarkozy si candida ufficialmente all'Eliseo. L'annuncio dell’ex presidente francese su Facebook

«Ho deciso di candidarmi per le elezioni presidenziali del 2017. La Francia esige che le si dia tutto. Ho sentito di avere le forze per combattere questa battaglia in un momento così tormentato della nostra storia».
L'ex presidente francese Nicolas Sarkozy ha pubblicato ieri (22 agosto) sulla sua pagina Facebook, la quarta di copertina del suo attesissimo libro 'Tout pour la France' , in cui annuncia ufficialmente la sua candidatura alle primarie tra le fila del centrodestra come candidato all'Eliseo.


L'annuncio era nell'aria da tempo , ma non si avevano conferme certe. Dopo aver sciolto la riserva anche i bookmaker d'oltremanica, come riporta Agipronews, hanno deciso di aggiornare il tabellone delle scommesse.
Il rivale da battere è Alain Juppé, fondatore e presidente dell’UMP, che per la sigla Paddy Power è favorito a 2,40, con Sarkozy che insegue a 3,75.

Terzo posto in lavagna per la leader del Front National Marine Le Pen a 6,00, davanti all’attuale presidente Francois Hollande a 8 volte la scommessa - che nel 2012 aveva battutto proprio Sarkozy - e al premier Manuel Valls a 15 volte la posta.

venerdì 22 febbraio 2013

L'ENDORSEMENT DI CELENTANO: "VOTIAMO GRILLO E AMBROSOLI". BATTIATO PER INGROIA

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«Comincio a pensare che c'è del giusto nella sana minaccia di quel proverbio che dice: 'Un popolo ha il governo che si merità». Inizia così l'articolo di Adriano Celentano che apre la prima pagina del Fatto Quotidiano di oggi e nel quale il 'Molleggiato' annuncia a chiare lettere che voterà Beppe Grillo alle politiche e Umberto Ambrosoli alle regionali in Lombardia.
Dopo aver ricordato lo scempio paesaggistico del Bel Paese, fatto di abusivismo, di luoghi brutti che rendono tristi e sfiduciati e delle affermazioni dei politici 'espertì («Dobbiamo incrementare la crescita» - ma non ci dicono come - «dobbiamo creare posti di lavoro» - ma non ci dicono come), Celentano si chiede dunque quale sarà il «prossimo» che ci meritiamo?
«Stavolta -si risponde- la risposta non si farà attendere molto. Mancano solo tre giorni al responso e la sorpresa credo che sarà grande: nonostante la partitocrazia si affanni a divulgare che, quand'anche Grillo vincesse, non sarebbe comunque in grado di governare perchè non ha esperienza. Certo, questo è vero. Ma quelli che hanno esperienza fin ad ora dove ci hanno portato? Se è vero che invochiamo il cosiddetto cambiamento, non abbiamo altra scelta. Dobbiamo votare per lui, pur sapendo che qualche disagio non mancherà proprio a causa della sua inesperienza. Nessuno nasce imparato e il suo movimento imparerà presto. Del resto non c'è cambiamento, qualunque esso sia, che possa sfuggire a un periodo di scombussolamento e quindi di assestamento. Se davvero vogliamo il cambiamento, dobbiamo affrontarlo con tutte le sue conseguenze», sottolinea.
Poi passa la candidato presidente della Lombardia: «Anche Ambrosoli, che è un bravo avvocato, non ha esperienza di governo, ma dobbiamo votare per lui se vogliamo che le cose cambino, perchè lui è il nuovo. La Lombardia è il grande punto di riferimento per tutta l'Italia. E Ambrosoli è l'uomo giusto. Per come parla, per come ride e per come guarda. Io mi fido di lui e con lui mi piacerebbe intrattenermi in una conversazione interessante su quella che sarà 'la grande Prateria Lombardà», conclude.

BATTIATO PER INGROIA Endorsement a sorpresa del cantautore Franco Battiato, assessore regionale al Turismo in Sicilia del Governo di Rosario Crocetta, per il leader di Rivoluzione civile Antonio Ingroia. Nella tarda serata di ieri, durante il comizio di chiusura dell'ex magistrato a Roma, è stato mostrato un videomessaggio di Battiato in cui il cantante, rivolgendosi al candidato premier, lo incoraggia e dice: «Un uomo libero è un uomo libero. Forza, Antò».
Un appoggio arrivato a sorpresa, ad appena due giorni dalla partecipazione di Franco Battiato a Gela (Caltanissetta) a un comizio elettorale di Rosario Crocetta per il Megafono, il Movimento dello stesso Governatore nato pochi mesi fa e che è candidato al Senato in Sicilia.

giovedì 20 dicembre 2012

SANREMO CONFERMATO: 12-16 FEBBRAIO. NON CI SARÀ SLITTAMENTO PER LE ELEZIONI

Il Festival di Sanremo 2013 resta confermato dal 12 al 16 febbraio. Lo annuncia la Rai. Nei giorni scorsi si era parlato dell'ipotesi di uno slittamento delle date del festival, per evitare l'«ingorgo» con gli obblighi imposti dalla legge sulla par condicio, in vista di un possibile election day il 17-18 oppure il 24-25 febbraio. Oggi la conferma della collocazione già prevista. «In bocca al lupo a tutti», commenta su Twitter il direttore Intrattenimento Giancarlo Leone. «W la Rai!», twitta invece Fabio Fazio.

BERLUSCONI ATTACCA LA7: "OGNI GIORNO FANNO TRASMISSIONI CONTRO DI NOI"

ROMA - Prima Domenica Cinque, poi Quinta Colonna, poi ancora Porta a Porta, infine Pomeriggio Cinque. Finita la maratona televisiva, Silvio Berlusconi ha iniziato quella radiofonica, con un'intervista, questa mattina, a Radio anch'io, su Radiouno. E ha attaccato la televisione della concorrenza, La7. «C'è una rete, La7, che dalla mattina presto alla notte tardi fa trasmissioni di approfondimento politico contro di noi», ha detto l'ex premier. lamentando di essere stato assente in tv nell'ultimo anno.
«Sono stato a lungo assente dalla comunicazione e questo purtroppo ha causato la nostra discesa nei sondaggi. Ne ha approfittato la sinistra che con la scusa delle primarie ha occupato tutte le reti televisive, una vera e propria alluvione di tre ore al giorno», ha detto Berlusconi. «Una serie di trasmissioni con 5 candidati che spuntavano dappertutto - aggiunge - Dopo questa scorpacciata tutti gli uomini della sinistra hanno strepitato perchè anche io apparivo in tv».

Ascolta l'audio della puntata


MONTI E LE TASSE «Non si deve procedere sulla strada dell'aumento della pressione fiscale: quest'anno con questo governo è salita di due punti percentuali. Bisogna andare sulla strada opposta con l'aiuto alle imprese che bisogna tassare di meno e imporre meno vincoli sulla burocrazia. è la strada opposto all'austerity», ha aggiunto, parlando del governo Monti.
E ancora su Monti: «Credo non sia nell'interesse di Monti diventare da 'deus ex machinà un piccolo protagonista della politica, insieme ad altri piccoli protagonisti». «Se Monti fosse stato in grado di tenere insieme tutti i moderati non avrei avuto difficoltà a tirarmi indietro. Io l'avrei sostenuto. In caso contrario se Monti diventerà protagonista della politica e non vorrà congiungere questi voti dei partitini di centro dovremo distinguerci da loro».

CONFRONTO TV CON MONTI E BERSANI Berlusconi ha poi affermato di essere disponibile ad un confronto tv con Monti e Bersani. «Il 'faccia a faccia' in tv con Bersani o con Monti sono il primo a chiederlo. Se fatto con le regole giuste, credo sia una cosa molto positiva per far capire cosa vuole ciascuno di questi contendenti. Spero di poterne fare più di uno. Non ho nessuna difficoltà. Sono assolutamente a disposizione».
Poi sullo spostamento delle elezioni: «Non mi pare un spostamento che possa essere considerato qualcosa di notevole. Va nella direzione di una migliore organizzazione delle elezioni. Inutile discutere perchè è il capo dello Stato che deve decidere». E sullo spostamento della conferenza stampa di Monti. «Mi sembra» che non sia nulla di grave «ma, se l'avessi fatto io, si sarebbe aperto il cielo, ne avrebbero scritto di tutti i colori. Ma non credo che sia una cosa importante».

CONFLITTO D'INTERESSI E ancora su Bersani che ha detto di voler fare una legge sul conflitto d'interessi. «Le uscite di Bersani dimostrano che è un disco rotto, perchè sono 20 anni che parlano di conflitti di interessi. Ho ricordato che non c'è una sola trasmissione delle mie reti in 25 anni che sia andata contro la sinistra mentre nella tv pubblica» è il contrario.
«Io non mi sono dichiarato mai 'unto del Signorè, me l'hanno buttata addosso», ha poi detto il Cavaliere. «Preferisco non esser molto unto e avere un bella pelle non della età mia ma più giovane di 20 anni, come mi sembra di avere», aggiunge.