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martedì 17 maggio 2016

Maxioperazione in Iran, arrestate 8 modelle: postavano foto senza velo su Instagram

La legge iraniana, come sappiamo, non è molto permissiva (per usare un eufemismo). Facebook e Twitter sono vietati, e l’unico social sostanzialmente tollerato è Instagram, su cui i ragazzi iraniani pubblicano i loro frammenti di vita. 

Ma non con piena libertà: le ragazza non possono infatti mostrarsi senza hijab, il velo che copre la testa e le spalle delle donne, lasciando scoperti il viso e parte dei capelli. Non insomma il radicale burqa o niqab.
Una legge, quella iraniana, che ha portato ieri all’arresto di otto modelle, dopo un’operazione (Spider II) durata due anni e che ha portato all’identificazione di 170 persone (modelle, fotografi e truccatori). Il loro “reato”? Quello di aver diffuso foto di donne senza velo, anche se in questo caso si trattava, appunto di modelle.

mercoledì 13 aprile 2016

Renzi in diretta: "Se perdo il referendum sulle riforme vado a casa"

«La riforma è un gigantesco passo avanti, porta l'Italia nel futuro, è una delle grandi belle notizie di questa settimana, anzi di questi due anni. Son tutti colpiti che le stiamo facendo, sono talmente abituati al fatto che la politica non riesca a fare la sua parte che ora sono stupiti che la politica risolva questioni ferme da troppi anni».

«Già l'altra volta ho sottolineato l'importanza di stringere un pò sulle deleghe, di accelerare sulle deleghe, spero nelle prossime settimane di potervi dare qualche data più precisa per poter essere operativi sulle deleghe della buona scuola». Lo afferma il premier Matteo Renzi nel corso della diretta Twitter e Facebook #Matteorisponde.  Non c'è il rischio che il referendum sulla riforma costituzionale si trasformi in una consultazione pro o contro Renzi? «Il rischio c'è ma la riforma costituzionale deve essere votata sul Senato, sulle regioni, sul funzionamento della democrazia e non su di me. Poi io è chiaro che devo trarre le conseguenze se non ce la facciamo e vada a casa».   «Io penso che i numeri per vincere referendum sulle riforme ce li abbiamo, credo che il referendum d'ottobre lo vinciamo».

Libia
«La Libia non solo non l'abbandoniamo ma ieri Gentiloni si è recato a Tripoli, ha portato viveri e aiuti farmaceutici, ha incontrato Al Serraj e ha assicurato tutto l'impegno italiano per sostenere la Libia. Credo sia un segno evidente di quel che stiamo facendo».   Le entrate
«Prendo 5.500 euro al mese, il complessivo lordo credo sia 100mila o 105mila euro, lo metterò on-line. Un pò meno di un parlamentare, ma un ottimo stipendio. Oltre all'indennità c'è il grande onore di servire il proprio paese. È giusto che sia pubblico quello che prende il presidente del Consiglio».  Unioni civili
«Oggi in commissione credo sia stato votato l'articolo 2: se la settimana prossima si fa qualche notturna o al massimo quella successiva penso che entro il mese di aprile potremo firmare la legge sulle unioni civili. Sarà un gran giorno, di festa. Potremo firmare una legge che in tanti altri Paesi c'è e da noi non ancora prevista».  Banche
«Il fondo Atlante sarà la soluzione, lo vedremo nelle prossime ore e settimane».  Pubblico impiego
Con i provvedimenti Madia «si sono finalmente ridotti i comparti, ora possiamo iniziare la discussione sui rinnovi dei contratti».

sabato 9 gennaio 2016

Un donatore di midollo per Lara: il web si mobilita per aiutarla

Trovare un donatore di midollo compatibile in tempi record. E' una corsa contro il tempo quella intrapresa da persone comuni, giornalisti, parlamentari, personaggi dello spettacolo che hanno lanciato una campagna su Twitter per salvare Lara Casalotti.  

Con l'hashtag #match4Lara si cerca di aiutare una ragazza italo-thailandese di 24 anni, cresciuta a Londra. La giovane è affetta da una leucemia mieloide acuta che senza un trapianto le lascerà soltanto poche settimane di vita.  Lara fin da giovanissima si è occupata di migranti e diritti umani per l'Onu e organizzazioni no profit come Asylos e Human Right Watch, in Inghilterra e in giro per il mondo. La ricerca è complicata dato le origini miste della ragazza. Il suo unico fratello si è rivelato incompatibile. La mobilitazione, tuttavia, sta dando i primi frutti: in un solo giorno, la fondazione Anthony Nolan ha raccolto migliaia di iscrizioni.

giovedì 26 marzo 2015

Gran Bretagna, ragazzo Down trova lavoro dopo 9 anni grazie all'appello lanciato su Twitter

Ben Small aveva un sogno: trovare finalmente lavoro. Un sogno simile a quello di tanti altri giovani, umiliati da una crisi che sembra infinita. Per lui, però, c’è sempre stata qualche difficoltà in più: Ben, che proviene dall’Inghilterra, ha ventisei anni ed è un aspirante chef con tanto di qualifica, infatti, per tutta la sua giovane esistenza ha dovuto convivere (e dovrà farlo anche in futuro ovviamente) con la sindrome di Down e con i suoi effetti collaterali - leggasi pregiudizi della gente -. È anche, e forse soprattutto, a causa di ciò - ma lui non lo dice - se negli ultimi nove anni non è riuscito ad avere un’occupazione stabile e retribuita, nonostante un pezzo di carta avesse certificato le sue capacità in cucina. Per far muovere qualcosa, allora, è dovuta scendere in campo la sua matrigna, che, armata di buona volontà e di un account Twitter, è riuscita a centrare l’obiettivo tanto caro al ragazzo.  



 Per farcela alla donna è bastato pubblicare un annuncio sul social network lo scorso 13 marzo. “Qualcuno nella zona di Liverpool potrebbe dare al mio figliastro Ben, con sindrome di Down, la possibilità di un lavoro retribuito? E' motivato e con un NVQ 2 in ristorazione”.  La risposta degli utenti non si è fatta attendere e in poco tempo il profilo della signora Fiona Hodge, dove il post è stato ritwittato circa 800 volte, è stato inondato da una marea di proposte. Tra queste, quella più interessante è arrivata dai coniugi Wilson, proprietari di un caffé di Liverpool in cui Ben ha cominciato a lavorare già sabato scorso, a poco più di una settimana dall’appello lanciato dalla Hodge con l’hastag #GiveBenAJob.  “Mia moglie ha visto il tweet e ha scritto subito che Ben sarebbe stato il benvenuto”, ha spiegato al “Daily Mail” Lloyd Wilson, che, poi, ha ricordato quanto il giovane fosse “felice” di conoscere lui e la moglie Kellie e raccontato un aneddoto molto simpatico su questo primo incontro, andato in scena due giorni prima che Ben venisse assunto: “(Ben) aveva tre domande di vitale importanza da farmi: se potesse avere toast gratuiti, se potesse avere la cena e quando si sarebbe tenuto il prossimo party nel locale”.  Entusiasta e perfettamente a suo agio nei panni di cuoco -“Gli faremo infornare delle focaccine da tè”, ha affermato ancora il suo datore di lavoro -, per ora il ragazzo presterà servizio solo il sabato ma l’intenzione dei gestori del caffé è quella di impiegarlo per 16 ore settimanali.

domenica 28 dicembre 2014

Grecia, traghetto in fiamme: incendio sotto controllo, ma soccorsi restano difficili

Incubo in mezzo all'Adriatico: un traghetto della compagnia italiana "Vismar di Navigazione" con a bordo oltre 450 persone è in fiamme e alla deriva tra l'Albania e l'Italia dopo che un incendio sviluppatosi dal garage ha interessato diversi ponti della nave. Al momento l'incendio sarebbe stato isolato al ponte 5, anche se le fiamme continuano a vedersi anche a distanza.
Scialuppe in acqua alle prime ore del giorno - L'allarme è scattato nelle prime ore della mattina quando il traghetto si trovava ad una ventina di miglia dalle coste albanesi: le fiamme hanno cominciato a divorare tutto quel che incontravano sul loro percorso, costringendo il comandante a dichiarare l'abbandono della nave. 150 persone sono riuscite a mettersi in salvo a bordo delle scialuppe di salvataggio e successivamente sono stati trasferiti su un mercantile che si trovava nella zona e che ha raccolto l'allarme.

Navi dirottate in zona, ma condizioni meteo rendono difficili i soccorsi - Immediati sono scattati i soccorsi: dalla Grecia e dall'Italia sono partiti elicotteri e motovedette e sulla zona dell'incidente sono stati dirottati almeno una mezza dozzina di navi civili. Le operazioni per evacuare le centinaia di persone a bordo, però', sono rese molto difficili dalle pessime condizioni meteo: sia i mezzi in mare, sia gli elicotteri della Marina e dell'Aeronautica oltre al mare forza otto, con onde di 5 metri, hanno trovato in zona un violento temporale e una visibilità molto scarsa.

Una motovedetta delle Capitanerie di Porto è riuscita ad arrivare sotto bordo ma non ha potuto ancora iniziare le operazioni di evacuazione. Un elicottero è invece riuscito a portare in salvo 8 persone, di cui 3 bambini e 4 donne, che si trovano nella base dell'Aeronautica a Galatina (Lecce) assieme alla prima persona che era stata trasferita dalla nave, in italiano di 58 anni di origine albanese e che era rimasto ferito in modo lieve: sono state visitate dai medici e sembrano tutti in condizioni non preoccupanti, manifestando soltanto dei sintomi di ipotermia.

Un passeggero: "Le scarpe iniziavano a fondere" - "Le nostre scarpe avevano iniziato a fondersi mentre eravamo nella zona della reception". Lo ha raccontato alla tv greca Mega uno dei passeggeri tratti in salvo. L'incendio si è sviluppato nel garage dove c'erano circa 195 vetture. Versioni contrastanti sul numero delle persone a bordo: secondo le autorità di Atene, in tutto sul traghetto c'erano 478 persone, 268 di nazionalità greca. I membri dell'equipaggio sarebbero 56, 34 greci e 22 italiani.

Renzi: "Con Samaras seguiamo la vicenda" - Su quanto sta accadendo è intervenuto anche il premier italiano, Matteo Renzi. "Stiamo seguendo la vicenda del traghetto tra Grecia e Italia, in contatto con il premier Samaras e con il massimo coinvolgimento della nostra Marina", ha scritto il presidente del Consiglio su twitter.

lunedì 24 novembre 2014

Guerra social tra i fratelli Muccino, Gabriele attacca Silvio: "Sei manipolato come un pupazzo"

Ancora guerra fratricida in casa Muccino. E ancora una volta il teatro dello scontro sono i social network. Gabriele e Silvio, che non si parlano realmente da sette anni, si sono lanciati frecciatine più o meno pesanti a colpi di tweet.
I TWEET Infatti, Gabriele, riferendosi chiaramente alla pellicola 'Le leggi del desiderio', in uscita in tutte le sale cinematografiche, e che vede il fratello Silvio nei panni di protagonista e regista, ha twittato così: ''Fa un film su chi manipola le coscienze! E chi meglio di lui, manipolato da 10 anni, conosce il tema che racconta!". A questo sono seguiti a distanza altri post al veleno come questo: "Il tuo film è di una signora che ti gestisce, come un ventriloquo il suo pupazzo, da un tempo ormai irreversibilmente lontano. 




Sono 7 anni che non mi parli senza ragione. Nelle interviste che rilasci, non mentire o millantare più. La famiglia è sacra. Eri un grande attore, e un grandissimo fratello. Ora i tuoi occhi sono opachi... è forse ora di guardarsi allo specchio. Ti auguro il meglio col tuo film, ma non farmi mai più leggere lanci di agenzie e interviste che infangano i nostri anziani genitori. Uso twitter perché alle mie email hai risposto minacciando via legale per tenermi a distanza. Quale distanza puoi mai colmare?".

A 'plagiare' il minore dei Muccino sarebbe stata Carla Vangelista, sua amica e partner professionale, che a giugno del 2013, dopo essere stata accusata di manovrare Silvio decise di querelare il regista di 'Sette Anime'.  LA REPLICA SU FACEBOOK "A spingermi sono le parole, basse e infamanti, secondo le quali sarei stato 'plagiato' e 'sequestrato': io, un uomo di 31 anni, e da chi? da Carla Vangelista, un’amica, una scrittrice che collabora con me da anni, ingiustamente offesa dalle deliranti accuse di Gabriele. Non riesco a leggere niente di costruttivo nel cuore di quelle dichiarazioni. Non vedo l’artista, che mai mi sarei aspettato cadere così in basso, al punto da trascinarmi per anni nel fango del pettegolezzo più bieco, e non vedo neppure il fratello perché Gabriele conosce benissimo i motivi del mio allontanamento". 

fonte


martedì 11 giugno 2013

ROSITA CELENTANO ATTACCA BELEN: "NON È UNA BUONA MADRE, È UN'INCOSCIENTE"

Un vero e proprio attacco via Twitter da parte di Rosita Celentano contro Belen Rodriguez.
La figlia del Molleggiato si è scagliata contro la showgirl argentina per via del fatto che ha portato il piccolo Santiago alla sua sfilata: " Mamme NON prendete esempio da Belèn come madre. Tanto bella quanto ego riferita e incosciente che porta il suo povero neonato in prima fila alle sue sfilate. Non si fanno i figli x le copertine! Adesso almeno lo sguardo languido non incanta più..!”.
Le riposte dei follower non sono mancate e la Celentano ha continuato l'affondo: " una sfilata con musica alta, luci a intermittenza, applausi scroscianti e germi di chiunque, non mi sembra il posto migliore (...) lei fa ció che vuole e magari qualcuno più distratto pensa: se lo fa Belen allora si puó fare...è questo l'esempio sbagliato (...)I NEONATI SONO DELICATISSIMI VANNO PROTETTI NON ESIBITI!".

martedì 29 gennaio 2013

ANTONELLA MOSETTI, HOT SU TWITTER PER DIMENTICARE MONTANO

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Antonella Mosetti ha annunciato su Twitter la fine della sua lunga reazione con Aldo Montano ("Ci sono cose che non finiscono come dovrebbero o come vorresti. Anche quando si parla di Amore. Ed in questo caso lo è stato anche per me")  per poi spiegare ospite a "Domenica Live" i motivi della rottura: "Me lo sono domandato per tanti mesi. Perché ci stavo impazzendo. È finita giorno dopo giorno, perché non avevamo più obiettivi comuni. Ma un amore così forte, quando finisce, non può non farti impazzire. Insomma, è stato un lento logorio (...) Ci siamo detti la verità: sulla passione prevaleva l'interesse verso se stessi. Se dopo tanti anni insieme non costruisci una vita insieme, una casa, un figlio, non ha senso continuare a stare insieme".
Antonella è diventata single dopo sei anni di fidanzamento, ma ancora non è partito il solito toto-fidanzati: nell'attesa l'ex stellina di "Non È la Rai" ha deciso di regalare dal suo account su Twitter ai propri fan alcuni scatti "peparti" rubati dai backstage di alcuni servizi fotografici.

giovedì 20 dicembre 2012

BOLDI E DE SICA DI NUOVO INSIEME? "SÌ, SE IL PROGETTO È GIUSTO"

«Tornare in coppia con Christian De Sica? È difficile ma con il progetto giusto è possibile». Lo dice Massimo Boldi, a margine della presentazione di 'Natale a 4 zampe', il primo telepanettone della tv generalista, in onda il 21 dicembre alle 21.10 su Canale 5. «Con De Sica più che un progetto televisivo vedrei un nuovo film al cinema - spiega Boldi - su internet c'è un fermento continuo, di gente che su Facebook e Twitter ci chiede di rimetterci insieme». L'attore ha anche già visto 'Colpi di fulmine', il film con Christian De Sica uscito da qualche giorno in sala: «è molto carino, l'episodio di Christian gli autori l'avevano proposto anche a me per un mio film ma poi abbiamo preferito portare a Mediaset una storia diversa». Co-interpreti con Boldi di 'Natale a 4 zampe', diretto da Paolo Costella, sono tra gli altri, Maurizio Mattioli, Biagio Izzo, Paola Tiziana Cruciani e Cinzia Mascoli.

SANREMO CONFERMATO: 12-16 FEBBRAIO. NON CI SARÀ SLITTAMENTO PER LE ELEZIONI

Il Festival di Sanremo 2013 resta confermato dal 12 al 16 febbraio. Lo annuncia la Rai. Nei giorni scorsi si era parlato dell'ipotesi di uno slittamento delle date del festival, per evitare l'«ingorgo» con gli obblighi imposti dalla legge sulla par condicio, in vista di un possibile election day il 17-18 oppure il 24-25 febbraio. Oggi la conferma della collocazione già prevista. «In bocca al lupo a tutti», commenta su Twitter il direttore Intrattenimento Giancarlo Leone. «W la Rai!», twitta invece Fabio Fazio.