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mercoledì 8 giugno 2016

Ilaria D'Amico e la giovinezza turbolenta': "Mia madre voleva abortire, sono qui per caso"

Ilaria D'Amico è pronta per una nuova avventura televisiva: commenterà gli Europei per Sky Calcio Show dopo una lunga pausa dovuta alla gravidanza e alla nascita del figlio avuto con Gigi Buffon. Nel frattempo si racconta in una lunga intervista a 'Vanity Fair'. Dalle cotte adolescenziali al suo temperamento vivace fino al mancato aborto della mamma: la conduttrice è un libro aperto

LA NUOVA SFIDA Sulle pagine di 'Vanity Fair' anche le emozioni per questa nuova sfida professionale: "Non è un nuovo inizio e non sento alcuna pressione, ma solo l’emozione e la felicità di tornare a fare il mio lavoro dopo essermi presa il giusto tempo per essere madre e aver oliato quella macchina complessa che è la famiglia allargata".
ADOLESCENZA IRREQUIETA Ilaria ammette di essere stata pestifera sin da piccola e che amava uscire e divertirsi. Molto diversa dalla figlia maggiore, ha dato qualche preoccupazione in più alla mamma: "Mi piaceva stare in mezzo alla gente, alle feste in discoteca, e discoteca per mia madre significava una cosa sola: droga, aghi, cocaina, dissoluzione. La cocaina c’era, ma con me avrebbe potuto star tranquilla... Sa come mi soprannominavano le amiche? Digos. Ero la rompipalle che finiva per controllare gli altri. Non so se sia stata paura che qualcuno potesse approfittarsene o timore di non essere più padrona di me stessa. Ma alle feste mi fermavo al secondo bicchiere di vino e non ho mai avuto voglia di andare oltre. Poi magari ballavo fino alle 6 del mattino, ma lucida. Senza veleni. Al massimo a dare la pozione sono stata io... Mia madre non voleva farmi andare in discoteca e così mi feci consigliare da un amico che studiava Farmacia il sonnifero giusto da mettere nel vino, una sera, per addormentare lei e il suo compagno. Dormirono fino a quando, sospettando di aver sbagliato il dosaggio e di averla combinata più grossa del previsto, non li svegliai io tornando a casa".
Era solita scappare di casa, ma non sempre le andava bene: "Una sera, al mare, dico a mia madre: 'Dormo al piano di sopra'. Salgo, mi vesto di soppiatto, mi calo dalla finestra e mi preparo a scavalcare il cancello del giardino. Lei era dall’altra parte dell’inferriata".  LE COTTE ADOLESCENZIALI  La mamma è stata in ansia anche quando Ilaria si prese una cotta per il suo professore Gianni Barbarella: "Era il nostro professore di Lettere. Ci aiutò a essere curiosi, a non farci suggerire dagli altri che cosa pensare, e a chiederci sempre il perché. L’ultimo giorno di scuola salimmo tutti sui banchi per salutarlo come nella scena finale dell’Attimo fuggente. Per lui ho provato un’attrazione che spinse mia madre, preoccupata, ad andarci a parlare. Un invaghimento letterario che solo un galantuomo equilibrato come lui avrebbe potuto ignorare". Questa attrazione l'aveva spinta a desiderare di essere un'insegnante, cosa che avrebbe fatto se non fosse diventata la conduttrice di un programma sportivo.   IL RAPPORTO CON LA MAMMA Alla domanda sul rapporto con la mamma, Ilaria spiega che si è sviluppato sempre nel rispetto delle reciproche indipendenze. "Fin da quando sono nata, nel 1973. Mia madre conduceva già da tempo un’aspra battaglia per separarsi dal marito e portare la prima figlia con sé. A quell’epoca la patria potestà era la regola e mio padre non lo avrebbe mai permesso. Dormivano separati quando all’improvviso morì mio nonno materno. Una notte, mentre lei elaborava il lutto, ci fu un momento di tenerezza". E lì fu concepita lei.
"Si figuri la sua felicità per quella figlia arrivata per caso. Prigioniera di un matrimonio che non aveva mai trovato pace, col dubbio di poter perdere ogni libertà residua, si disse: 'Non posso'. Tenne nascosta la gravidanza e decise di abortire. Contattò un medico che operava in clandestinità, si confidò con un’unica amica, tacque con la madre e con le sorelle, prese l’appuntamento con il dottore e fissò il giorno... Poi una notte sognò suo padre e a quel sogno, qualche giorno dopo, seguì una telefonata. Era la segretaria del medico che si scusava. Il dottore si era dovuto trattenere a Firenze e avrebbe potuto operarla solo nel pomeriggio. 'Non vengo più, grazie', disse. Poi riagganciò. Era il segno che aspettava... Se avesse scelto diversamente non sarei qui".

venerdì 8 gennaio 2016

Addio veline e calciatori, i giovani italiani oggi si ispirano alla Cristoforetti e a Zuckerberg

Persone capaci di lasciare un segno, non in un campo di calcio o in tv ma nella vita. Questo è il desiderio degli studenti italiani che, secondo uno studio condotto dal Sanpellegrino Campus su circa 1.200 ragazzi tra i 17 e i 25 anni, mirano a replicare le gesta di Mark Zuckerberg e Samantha Cristoforetti. Bocciati calciatori e veline, i nuovi modelli ispirano fiducia e voglia d'emulazione.  


Tra gli uomini il “padre” di Facebook è gettonato dal 32% del campione e stacca di netto miti come Valentino Rossi (19%) e Fiorello (14%), con Gigi Buffon e Luca Argentero a chiudere la cinquina. Tra le donne domina la Cristoforetti (38%), astronauta ma anche ingegnere e aviatrice, che ha fatto la storia attirando le luci del globo sull'Italia. Seconda l'intramontabile Monica Bellucci, icona della bellezza italiana (20%), poi Luciana Littizzetto, seguita da Laura Pausini e Alessia Marcuzzi.  Sognare cose possibili è più in generale la volontà dei nostri giovani che (tra un viaggio, un animale e un'auto) sperano in un nuovo anno che sappia offrire rimedi alle esigenze che nascono dalla quotidianità.
Migliorare il tenore di vita è l'obiettivo, che passa per l'indipendenza economica dalla propria famiglia: un pensiero in cima alla piramide dei desideri (38%).  Per riuscirci in molti sanno che una via è rappresentata dal mondo digitale, non a caso il più ambito in ambito professionale (32%): lavorare con i social media, inventare un'applicazione o avviare una piattaforma e-commerce sono le opzioni che regalerebbero gratificazione e successo economico.

martedì 17 novembre 2015

Ilaria D'Amico e Buffon futuri genitori:

Nascerà a fine gennaio il bambino di Ilaria D'Amico e Gigi Buffon. Manca poco al lieto evento e il settimanale 'Gente' pubblica le foto che mostrano la conduttrice con il pancione e il quadretto familiare. Secondo il giornale però non sarà fiocco rosa, ma l'ennesimo maschio per entrambi.   Nelle immagini Ilaria e Gigi sono a Milano e passeggiano mano nella mano con il figlio di lei, Pietro, 5 anni. 

Nascerà a fine gennaio il bambino di Ilaria D'Amico e Gigi Buffon. Manca poco al lieto evento e il settimanale 'Gente' pubblica le foto che mostrano la conduttrice con il pancione e il quadretto familiare. Secondo il giornale però non sarà fiocco rosa, ma l'ennesimo maschio per entrambi.   Nelle immagini Ilaria e Gigi sono a Milano e passeggiano mano nella mano con il figlio di lei, Pietro, 5 anni.