giovedì 7 maggio 2015

Expo e lo scandalo dello scontrino da 115 euro: la verità dopo le proteste sul web

È bastata la foto di uno scontrino rilasciato nel padiglione Giappone dell’Expo a far gridare allo scandalo il popolo di Facebook. Il motivo è presto detto: il conto ammonta a 115 euro, dei quali 5 per una bottiglietta d’acqua e 110 per un Kaiseki.



 In un primo momento, dopo la pubblicazione della foto sulla pagina Facebook Indignados Italia con la didascalia “Prezzi modici all’ #Expo che sfamerà il mondo”, gli utenti hanno preso a commentare il prezzo del titpico piatto giapponese. Alcuni hanno cominciato a scrivere che il prezzo di un Kaiseki sia normalmente di 15-20 euro, ma ssarebbe bastato fare un giro su Wikipedia o tra i menù di ristoranti nipponici per capire che la pietanza, composta da numerosi assaggi, ha un prezzo in Giappone di 15mila yen, che corrispondono a 112 euro: un prezzo onesto, insomma, quello di Expo.  Rimasti con un palmo di naso, si è dunque passati a commentare il costo dell’acqua. Che appare effettivemente eccessivo, ma resta comunque il dubbio: nel caso si trattasse di una bottiglia di minerale pregiata come ce ne sono tante in Giappone, anche quella cifra sarebbe giustificata.