mercoledì 3 dicembre 2014

Loris, la madre riconvocata in Questura. Quanti dubbi sulla ricostruzione

E' stata convocata in questura a Ragusa, la madre di Loris Stival, Veronica. Molto probabilmente la donna sarà interrogata per accertare l'esatta dinamica della mattina in cui è sparito il figlio di 8 anni trovato ucciso poche ore dopo in campagna.
La mamma, sentita come persona informata dei fatti, sarebbe rimasta in Questura fino a tarda sera. 


Intanto, un nuovo colpo di scena nelle indagini sull'omicidio del piccolo Loris Stiva, ha caratterizzato la giornata di martedì. Un paio di slip blu per bambini con la scritta 'cool skater boy' con disegnato un cucciolo di lupo, sono stati trovati davanti alla scuola di Loris. Gli slip non sarebbero però stati riconosciuti dalla madre in serata.  Secondo alcune indiscrezioni, non confermate però dagli investigatori, il bimbo era senza slip al momento del ritrovamento.  «Per caratteristiche e natura» gli slip trovati davanti alla scuola di Santa Croce Camerina «potrebbero essere quelli» del bambino. Lo ha detto il dirigente della Polizia scientifica della Sicilia orientale, Giuseppina Neri, sottolineando che il bambino «era vestito, con i pantaloni slacciati e senza slip»  Un'animatrice che lavora in un campo scuola privato, Loredana Bizzini, ha notato l'indumento intimo a terra, sul marciapiede, ed ha avvisato polizia e carabinieri che sono sul posto.  Secondo quanto si è appreso è poco probabile che lo slip fosse lì già ieri perchè la zona è frequentatissima. Un'altra donna, una mamma con un bambino, ha detto agli investigatori di averli visti sulla strada e di averli messi sul marciapiede.  Interrogativi sulle telecamere. Al momento gli investigatori non sono ancora riusciti a individuare immagini di Loris nei momenti in cui il bambino sarebbe dovuto arrivare a scuola. Ma il materiale da visionare è tantissimo e le telecamere interessate sono di qualità molto diverse: occorrerà del tempo prima che sia completato il controllo sulle riprese disponibili. La madre del bambino ha detto di averlo lasciato all’angolo della scuola alle 8:30 del mattino, ma non è stato ancora possibile trovare immagini che documentino quei momenti. Nelle immagini visionate si vede l'auto della madre con cui il piccolo sarebbe stato portato a scuola ma non si vede Loris. La circostanza è stata confermata da fonti investigative secondo le quali, però, sono necessari approfondimenti, sia perchè le immagini non sono così nitide da poter dare certezze sia perchè non è stata completata la visione dei video a disposizione.  Agenti di polizia sono stati stamani nella scuola di Santa Croce Camerina frequentata dal piccolo Loris Stival. «Abbiamo dato i lavori didattici del bambino, il giornale di classe, le fotocopie. Tutto quello che serve ovviamente lo mettiamo a disposizione», ha spiegato a Radio1 la dirigente scolastica Giovanna Campo.  Rispondendo ad una domanda su come stanno vivendo questa situazione gli altri bambini, ha detto che «è venuto fuori il dolore, il dispiacere per la perdita del compagnetto, dell'amichetto. Lo hanno espresso attraverso i disegni e lo hanno detto...»  Orazio Fidone, il cacciatore che ha scoperto il corpo del piccolo Loris Stival, è tornato a casa solo nella notte scorsa, dopo una lunga deposizione davanti a Polizia e Carabinieri. L'uomo è uscito dalla sede della Questura di Ragusa dopo l'1:30 per tornare nella sua abitazione di Santa Croce Camerina. Ad attenderlo c'erano numerosi giornalisti e operatori. Non ha rilasciato dichiarazioni. Fidone è stato sentito, in assenza di avvocato, sul ritrovamento di munizioni nella sua abitazione. Secondo quanto si è appreso, non era in possesso delle necessarie autorizzazioni a detenerle. Il nuovo interrogatorio non è collegato con l'indagine sulla morte di Loris.  Tali accertamenti infatti non riguarderebbero l'inchiesta per sequestro di persona ed omicidio aperta dalla Procura di Ragusa, senza indagati. In Questura continuano intanto gli interrogatori di parenti, amici, conoscenti e vicini di casa del ragazzino e di suoi familiari: gli investigatori puntano a sentire la sua cerchia di conoscenze, convinti che Loris non sarebbe andato via con uno sconosciuto.  CACCIATORE INDAGATO Orazio Fidone, il cacciatore che tre giorni fa ha scoperto il corpo di Loris Stival, è indagato nell'ambito dell'inchiesta sulla morte del bambino. L'atto disposto dalla Procura è dovuto per eseguire un esame tecnico irripetibile: accertamenti su due vetture e vestiti dell'uomo. 

SUL CORPO NON C'È IL SUO DNA «No, non ci sono riscontri»: così fonti investigative commentano indiscrezioni di stampa sul ritrovamento di tracce di Dna di Orazio Fidona, il cacciatore che ha ritrovato Loris Stival morto, sul corpo del ragazzino di 8 anni ucciso a Santa Croce Camerina, nel Ragusano.

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