venerdì 17 aprile 2015

Rc auto, addio al tagliando: banca dati e occhio elettronico per stanare i furbetti

Tagliando addio. Il prossimo 18 ottobre, infatti, nessun veicolo circolante dovrà più esporre il talloncino cartaceo che invece finora ha consentito di verificare l'efficacia della copertura assicurativa.
Ma già da domani scatta un obbligo che - di fatto - dà il via al conto alla rovescia per automobilisti e centauri.   Dal 18 aprile, le assicurazioni devono comunicare l'elenco dei veicoli con le polizze Rc Auto attive: confluiranno in una banca dati, che poi (dal 18 ottobre, appunto) consentirà di essere consultata in tempo reale da vigili e forze dell'ordine.



Il nuovo “Grande Fratello della polizza” si baserà sul numero di targa. Non sarà più indispensabili sentirsi dire la fatidica frase “patente, libretto di circolazione e assicurazione”, dato che i controlli scatteranno al semplice passaggio sotto un tutor autostradale, un casello dotato di Telepass, una telecamera che controlla i varchi della Ztl.  «Quando il processo di “dematerializzazion” sarà concluso - precisa Rossella Sebastiani, responsabile normativa auto di Ania, l'associazione delle compagnie assicuratrici - non sarà più possibile sfuggire alle sanzioni per chi non paga l'assicurazione auto. Un fenomeno che in Italia, secondo dati 2013, coinvolge oltre 3,5 milioni di automobilisti, ovvero l'8% del parco circolante. Deterrente che funziona in Francia, Spagna, Gran Bretagna e Germania».  È bene chiarire che gli automobilisti saranno obbligati ad esporre il contrassegno cartaceo Rc Auto fino al 18 ottobre, data che coincide con i due anni dall'entrata in vigore del decreto attuativo del Dl Liberalizzazioni perchè tutti i sistemi di rilevazione a distanza siano omologati, per poter comunicare alle autorità competenti se un veicolo è assicurato o no. Questo consentirà, in caso di evasione del pagamento, anche la predisposizione a distanza dell'atto di accertamento di infrazione e dell'invio a casa della contravvenzione.