martedì 28 aprile 2015

Sara Tommasi fa politica

Da Forte dei Marmi, dove, tornata mora, si gode il sole in bikini mostrando lato B tonico e décolleté un po’ meno, Sara Tommasi lancia le sue invettive politiche sui massimi sistemi, dalla festa per la Liberazione all’immigrazione. Intanto Andrea Diprè, volato in America prenota la cappella di Elvis Presley per le nozze del 24 maggio… ma lei non vuole sposarlo.


“Primo non mi sposo Di Pré perché non lo voglio secondo fermiamo l’immigrazione ci stanno invadendo!” cinguetta Sara qualche giorno fa scatenando non poche polemiche su Twitter. Subito dopo però, in perfetto stile “bipolare”, la showgirl ribadisce sulla pagina Facebook del fidanzato, il suo amore per lui e la trepidazione e l’ansia con cui aspetta il suo ritorno dall’America. 


Dagli States intanto lui comunica di aver finalmente prenotato la cappella per la celebrazione del matrimonio con sara a Las Vegas: nientemeno che quella di Elvis Presley. “”Buongiorno a tutti, oggi è il 24 aprile e sono appena uscito dalla Elvis Chapel a Las vegas dove tra un mese esatto mi sposerò con Sara Tommasi”, dice Dipreè in un video YouTube, “Tutto a posto, ovviamente sono felici di riceverci. Penso che sia perfetta per il mio matrimonio”.
Dall’Italia invece, non contenta delle sue deliranti dichiarazioni sull’immigrazione, “sbiascicate” su YouTube, la futura signora Diprè, ormai votata alla politica, interviene anche sul tema Liberazione e Resistenza: “Non accusatemi di revisionismo ma ritengo che la festa del 25 aprile sia un clamoroso falso storico” e sembra anche crederci parecchio. L’unico falso purtroppo, in tutta questa vicenda di matrimoni annunciati, guizzi politici ed esibizionismo social, a dire il vero, sembrerebbe essere solo lei. Sara è tornata, ahinoi, esattamente quella che avevamo lasciato prima del lungo periodo di riabilitazione… disorientata, confusa, eccentrica ed esagerata ma soprattutto fragile e a rischio ricaduta.