domenica 9 novembre 2014

A Roma inaugurata la metro C, ma già il primo treno dà problemi

La terza linea metropolitana della Capitale ha aperto i battenti alle 5.30. Ma il primo convoglio, partito da Centocelle diretto a Pantano, si è bloccato quattro stazioni prima del capolinea.

 A Roma ha aperto la metro C, la terza linea metropolitana della Capitale. I primi treni (senza conducente ma guidati da un sistema computerizzato) sono partiti dai rispettivi capolinea, Pantano e Centocelle, alle 5.30. Ma già iniziano i problemi: il primo treno in direzione Pantano non ha raggiunto il capolinea, fermandosi quattro stazioni prima a causa di un inconveniente.
 L'Atac, da parte sua, ha spiegato che "il treno si è fermato solo alcuni minuti per consentire la soluzione di un problema tecnico proprio per evitare limitazioni e completare la corsa. I passeggeri hanno raggiunto il capolinea senza bisogno di cambiare treno".

Alla stazione Centocelle della nuova linea metropolitana c'erano decine di giovani curiosi e fan delle metropolitane: si sono alzati prima dell'alba solo per dire "io c'ero", filmare il viaggio a bordo di un treno senza conducente o farsi un selfie nella nuova metro C. "Così come ci sono quelli dell'IPhone 6 noi siamo quelli delle metro - dice uno studente di Ingegneria di Roma Tre 'armato' di macchina fotografica per immortalare il suo primo viaggio - Non potevo mancare oggi. Sono emozionato perché non si inaugurano metro ogni giorno qui a Roma". E una volta a bordo tutti in testa al treno per vedere dalla grande vetrata il viaggio nel tunnel e riprendere il tutto con foto o video: "E' fantastico - commentano i giovani tra di loro - finalmente a Roma abbiamo una metro senza conducente. Sembra di essere in una Capitale europea".

C'è poi chi ha deciso di salire in metro con la bici: "Dovevo comunque andare a lavorare presto e ho deciso di prendere la nuova metro - spiega un signore - Speriamo vada tutto bene". Ma, visto il problema sul primo treno, così a quanto pare non è stato.

"Noi volevamo provarla - raccontano i due 18enni Pietro e Matteo - e poi volevamo essere presenti oggi: è un eventone. La metro C è una cosa che ha riguardato la nostra infanzia, i lavori sono iniziati quando eravamo piccoli. Oggi è solo il primo tratto, ma quando aprirà la tratta fino a San Giovanni sarà molto utile e cambierà la vita di tutti i romani che abitano in queste zone".