mercoledì 13 aprile 2016

Loris, Veronica Panarello è pazza? La difesa chiede la risonanza. L'esperto: "Non serve"

Veronica Panarello è pazza? La 27enne accusata dell'omicidio del figlio Loris, di 8 anni, verrà sottoposta ad una risonanza magnetica alla testa per verificare le sue condizioni «neuro, radiologiche, morfologiche e funzionali» in una clinica di Catania. Eppure secondo il direttore del Dipartimento di salute mentale dell'Asl di Avellino, il dottor Antonio Acerra, questo esame è nullo ai fini delle indagini. 

Secondo l'esperto psichiatra, intervistato dal setimanale Giallo, la risonanza magnetica è inutile: "Le condizioni psicologiche non possono essere riscontrate con questo tipo di esame. Può servire per individuare una malattia come un tumore, ma non per evidenziare comportamenti stabilire le decisioni che una persona prenderà". La difesa della donna ha richiesto questo esame per scagionare l'imputata, ma se le cose stanno come sostiene il dottor Acerra, la risonanza non può considerarsi un esame affidabile per accertare se un individuo è capace di intendere e di volere. Una mossa che probabilmente servirà soltanto ad allungare i tempi processuali, visto che l'esame potrebbe rivelarsi un buco nell'acqua. Secondo Giallo, i medici che l'hanno già visitata avrebbero rivelato che Veronica Panarello è sana di mente e quindi processabile. La prossima udienza del processo, fissata per l'11 maggio, sarà rinviata a data da destinare. Intanto la Panarello continua ad accusare il suocero, con cui avrebbe avuto una relazione sentimentale.