venerdì 23 ottobre 2015

Stabilità, tagliati 5mila bar con le macchinette. Rischio aumento del ticket

Sembra destinata a terminare nelle prossime ore l'attesa del testo della manovra. "La legge di Stabilità - assicura a Radio Anch'io il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan - sarà inviata nella sua versione definitiva al Presidente della Repubblica, è questione di ore. E oggi sarà inviata al Parlamento". Il ministro ha anche rassicurato sull'ipotesi di una 'super-Tasi'. Renzi, chiacchiere stanno a zero, economia no, avanti .


 "Il ritornello dei gufi degli ultimi venti mesi è tutto qui, in questo dicevano (che il governo non ce l'avrebbe fatta, ndr). Nel frattempo mentre loro dicevano, noi facevamo. Le chiacchiere stanno a zero, l'economia non più. Avanti tutta, amici. C'è ancora molto da fare, ma questa è proprio la volta buona". Così Matteo Renzi su Facebook.  Garavaglia, rialzo ticket scelta Regioni. Nelle Regioni in disavanzo sanitario ''la legge prevede un aumento automatico di addizionali Irpef e Irap, ma i presidenti e le giunte possono anche scegliere di agire sui ticket''. Lo afferma il coordinatore degli assessori al Bilancio Massimo Garavaglia, sull'innalzamento delle tasse nelle regioni in deficit sanitario.  Bozza, scure su turnover, si ferma a 25%. Scure sul turnover nella P.A. Per tutto il triennio 2016-2018 si assottiglia ancora, scendendo al 25% della spesa del personale pensionato l'anno precedente. Così l'ultima bozza delle legge di stabilità. E' una percentuale più ristretta sia rispetto alla situazione attuale (60% il 2016, 80% in 2017 e 100% in 2018) che alle precedenti bozze.  Renzi, ridurremo a 15mila punti gioco. "Con il nostro governo saranno ridotti a quindicimila i punti gioco. E segnatamente i bar con le macchinette verranno ridotti: da seimila potranno essere al massimo mille. La verità, dunque, è semplice: noi stiamo riducendo i punti gioco in Italia e combattendo così l'azzardo. Chi dice il contrario mente". Così Renzi nell'e-news.  Intanto la commissione Bilancio ha eletto come presidente Giorgio Tonini, un passaggio chiave per la discussione della manovra visto che Antonio Azzollini si è di recente dimesso a causa della vicenda del crac della casa di cura 'Divina Provvidenza'.